Ghoulam torna a parlare di Napoli e del murales al Maradona: “Onorato!”, poi su Ancelotti e Mondiale

Ghoulam torna a parlare di Napoli e del murales al Maradona: “Onorato!”, poi su Ancelotti e Mondiale
Faouzi Ghoulam parla di Napoli

Faouzi Ghoulam torna a parlare e lo fa con uno sguardo lucido sulla sua carriera e sul futuro. L’ex terzino del Napoli ha rilasciato un’intervista a FIFA.com in cui ha toccato diversi temi, dalla scelta dell’Algeria ai ricordi del Mondiale 2014, fino all’infortunio che ha segnato il suo percorso. Non manca un passaggio sul Napoli e sull’eredità lasciata, oltre a un giudizio netto su Carlo Ancelotti. Parole che raccontano non solo il calciatore, ma anche l’uomo cresciuto attraverso le difficoltà.

Napoli, l’infortunio e l’eredità lasciata

Il passaggio al Napoli è stato centrale nella carriera di Ghoulam. Non solo per i risultati, ma per il rapporto costruito con la città e i tifosi. L’algerino è stato raffigurato fuori lo stadio partenopeo, in un murales, con i migliori calciatori della storia napoletana.

“Non è solo un orgoglio essere nel murales all’esterno del Diego Armando Maradona, è un onore”

Un riconoscimento che racconta quanto il suo contributo sia stato apprezzato. Il terzino algerino non dimentica il percorso fatto, dalla risalita fino ai successi degli ultimi anni.

Decisivo anche il periodo dell’infortunio al ginocchio nel 2017. Un momento difficile che però ha cambiato il suo modo di vedere le cose.

“L’infortunio mi ha reso una persona migliore, mi ha dato tanto a livello umano”

Il Mondiale e il ricordo del 2014

Il torneo in Brasile resta un capitolo speciale per Ghoulam. L’Algeria riuscì a sorprendere, fermandosi solo contro la Germania poi campione del mondo.

“Per noi è stato un Mondiale incredibile”

Una cavalcata che ha lasciato il segno e che oggi rappresenta una base importante anche per il futuro della nazionale. Il prossimo Mondiale vedrà l’Algeria impegnata in un girone complicato con Argentina, Austria e Giordania.

La sfida sarà dura, ma l’identità costruita negli anni resta un punto fermo per affrontare ogni avversario.

Ancelotti e il valore umano

Infine, uno sguardo a Carlo Ancelotti, suo ex allenatore al Napoli. Per Ghoulam, l’allenatore rappresenta un esempio raro nel calcio moderno.

“Come persona mister Ancelotti è il numero uno”

Il tecnico italiano viene descritto come un punto di riferimento, capace di unire competenza e umanità. Un allenatore che sa evolversi nel tempo e mantenere sempre alto il livello.

Il racconto di Ghoulam si chiude così, tra ricordi, valori e rispetto. Un percorso fatto di difficoltà e orgoglio, che continua a lasciare il segno.

Mi chiamo Paolo Cibelli e collaboro con SpazioNapoli dal 2025, dove mi occupo di seguire da vicino il mondo del calcio napoletano e della Serie A. Sono un grande appassionato di sport e mi piace raccontare quello che succede dentro e fuori dal campo, dai retroscena dello spogliatoio alle strategie della squadra. Scrivere di calcio per me significa capire i giocatori, ascoltare le storie dei tifosi e provare a restituire ai lettori la passione che si vive sugli spalti e in città. Notizie, analisi tattiche e calciomercato, sono i punti forza del mio lavoro.

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