L’avvocato di Rocchi a Radio CRC: “Gianluca molto colpito! La contestazione di frode è pesante… “

L’avvocato di Rocchi a Radio CRC: “Gianluca molto colpito! La contestazione di frode è pesante… “
Gianluca Rocchi durante la conferenza stampa. Fonte: ANSA

A poco più di 3 giorni dallo scandalo che ha colpito l’Italia calcistica, con l’indagine della Procura Federale di Milano che ha aperto un’indagine sull’AIA, in particolare sul designatore Gianluca Rocchi, accusato di concorso in frode sportiva. A difesa di Rocchi ci sarà l’avvocato D’Avviro, che ai microfoni di Radio CRC, ha spiegato la situazione.

Le parole dell’Avvocato D’Avviro

L’avvocato ha spiegato la strategia difensiva che la compagine arbitrale potrebbe attuare in vista dell’interrogatorio previsto giovedì:

“Domani decideremo come rispondere all’invito a comparire per il 30 aprile: se andare oppure avvalerci della facoltà di non rispondere. Non conosciamo i dettagli dell’accusa di concorso in frode sportiva, siamo in una situazione di oscurità totale. Gli elementi di accusa li ignoriamo, non ci sono noti, ecco perché stiamo valutando che iniziativa prendere. Non presentarsi può essere un’ipotesi valida, devo confrontarmi oggi con il cliente e domani prenderemo una decisione e rilasceremo un comunicato.Come sta Rocchi? Bene non sta, si trova coinvolto in una tempesta. Nonostante sia una persona forte e capace, la contestazione di frode sportiva è pesante e quindi lui è molto colpito.

Su uno dei punti dell’accusa, ovvero l’ingerenza di Rocchi nei confronti di Paterna in Udinese-Parma, l’avvocato spiega:

“Sul caso Paterna, il tema non è tanto se sia stato Rocchi o meno, ma se effettivamente si concretizzi la circostanza di frode sportiva. Chi è intervenuto ha corretto un errore in cui stava si incorrendo, perché è pacifico che quello fosse rigore: quindi colui che è intervenuto, anziché alterare il risultato della gara, che è la finalità che caratterizza il reato di frode sportiva, ha evitato che il risultato della gara venisse alterato, ha corretto un errore. È stata rispettata la lealtà sportiva, perché è chiaro che fosse un rigore clamoroso e plateale. Chi è intervenuto ha evitato che la gara venisse alterata.”

Da Pozzuoli con ardore, con sangue flegreo nelle vene. Dal 2018 lavoro per Nuovevoci, un network editoriale che si occupa di calcio e sport, le mie passioni principali assieme alla comunicazione. Scrivo di Napoli da sempre, è la cosa che amo di più fare. Ho svolto due Master in Giornalismo Sportivo, uno all'Università Cattolica di Milano, che mi hanno svoltato l'approccio verso questa professione che ritengo straordinaria.

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