Paolo Condò ridimensiona l’inchiesta arbitrale italiana: nessun dirigente Inter risulta coinvolto e la vicenda perde il peso mediatico iniziale secondo l’analisi Sky Sport del giornalista.
Condò: l’inchiesta si sgonfia senza dirigenti nerazzurri
Il giornalista Paolo Condò offre una lettura completamente diversa rispetto alle prime 48 ore di copertura mediatica. La dinamica che sembrava travolgente sabato si è trasformata in una questione circoscritta al solo ambito arbitrale. Lunedì ha portato chiarimenti decisivi: l’assenza di tesserati Inter tra gli indagati cambia radicalmente la percezione della vicenda. Condò parla di un’inchiesta che “si sta un po’ sgonfiando”, con il focus ristretto a criticità interne già note nel sistema delle designazioni.
La questione assume allora una diversa gravità. Se sono implicati soltanto arbitri, emerge una faida interna all’arbitraggio che rivela problematiche strutturali del settore. Condò sottolinea come questa dinamica “dice anche lunga sulla situazione in cui probabilmente bisognava intervenire in qualche modo prima”, evidenziando negligenze organizzative precedenti che nessuno aveva affrontato.
