Fondo USA piomba sul Napoli: super offerta americana! La risposta di ADL

Fondo USA piomba sul Napoli: super offerta americana! La risposta di ADL
Aurelio De Laurentiis durante la conferenza stampa. Foto: ANSA

De Laurentiis blocca l’assalto americano al Napoli: secondo il ‘Corriere dello Sport’, un fondo statunitense ha offerto 2 miliardi per acquisire il club, ma il presidente ha rifiutato fermamente.

L’offerta choc: due miliardi sul tavolo

Un pool di investitori USA ha presentato un’offerta da circa 2 miliardi di euro per il controllo del Napoli. L’operazione ha come riferimento Matt Rizzetta, presidente italoamericano del Napoli Basket e del Campobasso, nonché founder di Underdog Global Partners, società specializzata nella gestione di asset sportivi.

Mesi di contatti diretti e negoziati non hanno scalfito la posizione del patron azzurro. I colloqui si sono interrotti ancor prima di avviare le procedure di due diligence, il passaggio che avrebbe formalizzato l’intenzione di procedere.

La valutazione proposta dagli americani rappresenta una cifra considerevole se confrontata con la quotazione di Football Benchmark del 29 maggio 2025, che aveva stimato il club a 1,1 miliardi. Eppure la distanza economica non ha nemmeno sfiorato la determinazione di De Laurentiis. La decisione è stata comunicata con cortesia ma assoluta fermezza, senza margini per controreplica.

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De Laurentiis: nessuna negoziazione possibile

Qual è la posizione del presidente? De Laurentiis non vende il Napoli e non ha mai considerato seriamente l’ipotesi di cederlo. Il patron ha ribadito più volte in passato la sua intenzione di mantenere il controllo del club. Questa offerta rappresenta solo un’ulteriore conferma di una scelta già consolidata nella sua strategia imprenditoriale.

La fermezza del rifiuto non lascia spazi a interpretazioni. De Laurentiis non intende monetizzare la proprietà attraverso una cessione, nemmeno di fronte a una valutazione quasi doppia rispetto alle stime di mercato. Il presidente considera il Napoli come il suo progetto personale, l’eredità che intende gestire direttamente senza interferenze esterne.

Il mercato americano insiste, De Laurentiis resiste

L’interesse americano per le proprietà calcistiche europee rimane elevato, soprattutto in vista del Mondiale 2026 negli Stati Uniti. Tuttavia, il caso Napoli dimostra che non tutte le proprietà sono in vendita, indipendentemente dall’ammontare offerto. De Laurentiis prosegue dritto per la sua strada, impermeabile alle pressioni esterne e alle opportunità finanziarie.

Nei prossimi mesi il calcio italiano continuerà ad attirare capitali stranieri, ma il Napoli non sarà tra gli asset disponibili. La società azzurra resterà saldamente nelle mani del suo presidente, che intende guidare il club attraverso la prossima fase del suo sviluppo competitivo e infrastrutturale senza cedere il controllo a investitori internazionali.

Napoletano di Bagnoli, cresciuto con il profumo del mare e il rombo del San Paolo. Dal 2015 mi occupo di giornalismo sportivo nell'orbita del network editoriale Nuovevoci, dove il calcio non è solo lavoro ma vera e propria ragione di vita. Collaboro con SpazioNapoli.it dall'anno della sua fondazione, seguendo da vicino le vicende azzurre con l'occhio del cronista e il cuore del tifoso. Ho studiato Scienze della Comunicazione all'Università degli Studi di Napoli "Parthenope" e ho approfondito il giornalismo digitale con un corso di specializzazione in SEO editoriale e storytelling sportivo. Seguo con particolare attenzione il calciomercato, le dinamiche tattiche e la vita del club, convinto che il Napoli meriti sempre la narrazione migliore possibile.

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