Oumar Solet ha confermato un contatto diretto con il Napoli, ma il Salisburgo bloccò la trattativa. Il difensore dell’Udinese, intervistato da La Gazzetta dello Sport, ha rivelato i dettagli di una negoziazione che non decollò.
Solet e il Napoli: il Salisburgo ha detto no
Il centrale francese non ha mai raggiunto gli azzurri perché la società austriaca rifiutò di cederlo. Solet ha spiegato con chiarezza: “Un contatto con il Napoli ci fu, ma il Salisburgo non mi cedette”. Una porta che si chiuse rapidamente, impedendo ai partenopei di aggiungere un profilo difensivo in quel momento del mercato. Il club di De Laurentiis aveva individuato il giocatore, ma la resistenza della società austriaca rese impossibile l’operazione.
Oggi Solet veste la maglia dell’Udinese e ha trovato stabilità in Serie A. L’ambiente friulano lo ha accolto bene, offrendogli fiducia e spazio per crescere. Il giocatore ha dichiarato di stare “bene qui, il club ha fiducia in me e posso crescere”. La sua crescita tattica è evidente: ha sviluppato capacità da vero difensore moderno, capace di impostare l’azione dal basso con naturalezza.

Il desiderio Champions e l’Inter: sarà un tormentone estivo?
Anche l’Inter ha manifestato interesse per il difensore, ma Solet ha mantenuto la giusta distanza dalle speculazioni di mercato. “Interesse dell’Inter? È bello essere accostato a grandi club, ma sono concentrato sull’Udinese”, ha affermato con tono misurato. L’ambizione resta però quella di tornare in Champions League: “Mi ha arricchito professionalmente, vorrei giocarla di nuovo“.
Chissà se questa ambizione non possa quindi anche essere un assist per una possibile nuova trattativa con il Napoli, anche se stavolta a cifre decisamente più alte rispetto a quelle con cui si sarebbe trasferito dal Salisburgo. Il club azzurro cercherà infatti molto probabilmente un altro difensore centrale e il suo nome non può che stuzzicare le fantasie di ogni big italiana ed europea, dopo un anno da top assoluto. Il contemporaneo interesse dell’Inter può accendere un duello che infiammerebbe il mercato estivo.
