Meret torna in campo e convince subito: due interventi decisivi e sicurezza tra i pali riportano il portiere al centro dell’attenzione nel dibattito tattico del Napoli.
Meret e la panchina: le domande senza risposta
Quando un portiere gioca così, le domande si moltiplicano. Paolo Del Genio, durante la trasmissione su Canale 8, assegna il voto 7 a Meret per una prestazione solida e affidabile, ma lascia aperta una questione ben più spinosa. Il giornalista non nasconde perplessità sulla panchina prolungata del numero uno partenopeo: “Il voto ‘provocatorio’ sarebbe stato persino più alto, 9, per chi si chiede ancora cosa avesse fatto di male per finire in panchina”.
La riflessione tocca un nervo scoperto nelle scelte tecniche del Napoli. L’alternanza fra i portieri è stata infatti un tema solo nella prima parte della stagione, per poi optare con decisione su Milinkovic-Savic e delegare Meret al ruolo da secondo.

Il Napoli e la gestione dei portieri: meglio Milinkovic-Savic?
Quale motivogiustifica questa esclusione? Conte preferisce Milinkovic-Savic perché offre una soluzione nel gioco con i piedi, ma anche per la solidità fra i pali mostrata nelle gare giocate. Ma nel frattempo, anche Meret ha risposto presente. Meret ha giocato e ha convinto ancora una volta. Per il Napoli, la sfida non è più convincersi della sua affidabilità, ma decidere se quella affidabilità merita uno spazio stabile in campo, in virtù anche di un futuro ancora in bilico.
