La decisione della Prefettura di Roma di rinviare il derby della Capitale ha innescato una forte reazione da parte della Lega Serie A, che ha espresso tutta la propria contrarietà attraverso un comunicato ufficiale molto duro. Il posticipo della gara, inizialmente prevista domenica alle 12:30 e spostata a lunedì alle 20:45, ha infatti generato un effetto domino che coinvolge anche la corsa Champions, con diverse squadre interessate tra cui anche il Napoli.
La Lega aveva già deciso di presentare ricorso al TAR nel pomeriggio, ma nel frattempo ha ribadito la propria posizione con parole nette contro quello che definisce un pericoloso precedente per il calcio italiano. Nel comunicato si sottolinea infatti come queste “tendenze interventiste delle Prefetture e delle Questure” finiscano per modificare i calendari “a proprio piacimento”, senza tenere conto delle conseguenze su tifosi, club, calciatori e broadcaster nazionali e internazionali.
La posizione della Lega Serie A e l’impatto sulla corsa Champions
Nel passaggio più significativo del comunicato, la Lega Serie A avverte come tali decisioni rappresentino “un precedente estremamente pericoloso per la credibilità del sistema italiano” nella gestione degli eventi sportivi. Per questo motivo l’organizzazione ha invitato con forza le autorità competenti a revocare il provvedimento di rinvio:
“Questa tendenza interventista delle Prefetture e delle Questure, che modificano i calendari delle partite a proprio piacimento disinteressandosi dei problemi generati ai tifosi di casa e a quelli che viaggiano in trasferta, ai Club, ai calciatori, alle televisioni nazionali e internazionali che hanno già programmato la messa in onda delle gare, rappresenta un precedente estremamente pericoloso per la credibilità del sistema italiano nel gestire l’organizzazione di eventi nel nostro Paese. La Lega Serie A, per quanto evidenziato, invita con forza le Autorità di ordine pubblico a revocare il provvedimento di rinvio.”
