De Ketelaere finisce nei radar del Napoli per l’estate, ma i contatti restano esplorazioni senza fretta. Secondo Pasquale Salvione del Corriere dello Sport, sondaggi e telefonate esistono, però la trattativa vera dipende dalla scelta tecnica in panchina.
De Ketelaere e il Napoli: il nodo tattico che blocca tutto
Il belga dell’Atalanta rappresenta un’opzione offensiva per gli azzurri, ma la sua eventuale arrivo si lega a doppio filo con il progetto tattico che verrà disegnato.
Salvione chiarisce il quadro senza giri di parole: “I sondaggi esistono, le telefonate anche, ma da qui a parlare di trattativa vera ce ne passa”. Il giornalista sottolinea che De Ketelaere potrebbe fungere da alternativa o complemento a Politano, però molto cambierebbe in base alle dinamiche di mercato. Le uscite saranno determinanti per capire lo spazio effettivo per un nuovo esterno.
Conte o Sarri: la scelta che cambia tutto per il belga
Chi siederà in panchina è il vero discrimine. Se Conte resta e prosegue con il sistema tattico del finale di stagione, gli azzurri potrebbero non cercare rinforzi offensivi massicci. Se invece arriva Sarri, come ipotizzato dal giornalista, tutto cambia: il nuovo modulo richiede profili diversi e De Ketelaere diventerebbe una carta più concreta. Oggi il belga rappresenta una possibilità monitorata, non una priorità urgente.
Il mercato del Napoli per l’estate ruota intorno a questa incertezza. De Ketelaere rimane una figura da tenere d’occhio, ma solo se la situazione tattica e le risorse economiche lo permetteranno. I contatti attuali sono esplorativi: il club azzurro valuta il terreno senza impegni definitivi. La prossima mossa passa dalla decisione su chi guiderà la squadra nei prossimi anni.
