Diao del Como piace al Napoli oltre a Perrone: l’esterno rientra nella lista azzurra per rafforzare il reparto offensivo, con l’Inter che monitora la situazione. Secondo quanto riferisce Nicola Nenci, giornalista seguito dalle vicende comasche, il giocatore era valutato 60 milioni lo scorso anno.
Diao e Perrone: il Napoli valuta due profili del Como
Gli azzurri cercano rinforzi in vista della prossima stagione e l’attenzione si concentra su due elementi della squadra di Fabregas. Perrone rappresenta una soluzione già nota, ma il focus si allarga anche a Diao, che ha attirato attenzioni importanti. La valutazione dello scorso anno si aggirava sui 60 milioni, cifra che il Como continua a difendere nonostante le fluttuazioni del mercato.
Il club lariano lavora con tranquillità sul fronte economico. Le strategie di incremento del fatturato e merchandising permettono una gestione serena del bilancio, senza pressioni immediate per le cessioni. Questo scenario facilita il dialogo con i club interessati, che devono rispettare le richieste della società.

Inter e Napoli: la concorrenza per il centrocampo
L’Inter segue Diao con altrettanta attenzione. La concorrenza tra i due club nerazzurri crea una dinamica di mercato già complessa, dove il Como mantiene il controllo della trattativa. Il giocatore rimane una pedina importante nel progetto comasche, soprattutto se la qualificazione alla Champions dovesse concretizzarsi.
Una eventuale partecipazione alle coppe europee potrebbe cambiare gli equilibri. Il Como punta a trattenere i propri gioielli per fare un ulteriore step competitivo, cercando rinforzi “fatti e finiti” che garantiscano il salto di qualità. Diao, in questo contesto, rappresenta un asset da preservare nel breve termine.
Il Como e la sfida con il Napoli: il momento giusto
La squadra di Fabregas arriva alla gara di sabato al Sinigaglia dopo un momento di alti e bassi, che non gli consente di sbagliare ulteriormente. La sfida sarà osservata, in particolar modo, anche da Giovanni Manna. Perrone e Diao saranno monitorato e, chissà, se ci sarà qualche chiacchierata.
