L’avvocato Angelo Pisani presenta ricorso d’urgenza per sospendere la Serie A e bloccare l’assegnazione dello scudetto.
L’azione cautelare depositata innanzi al Tribunale Ordinario di Roma (con riserva anche per Napoli e Milano) muove dalle gravissime ipotesi di reato emerse presso la Procura della Repubblica di Milano. Secondo gli atti, il designatore Gianluca Rocchi avrebbe “combinato” o “schermato” la designazione dell’arbitro Daniele Doveri in occasione di gare di Coppa Italia allo Stadio San Siro, al fine di incidere su successive partite di maggiore interesse. Il ricorso ĆØ presentato su mandato dei fondatori del Social Club Maradona, di tifosi abbonati, utenti Pay TV e DAZN, nonchĆ© di scommettitori danneggiati.
Rocchi: le accuse di alterazione delle designazioni arbitrali
La struttura del ricorso poggia su basi giuridiche precise. I ricorrenti sono tifosi, abbonati a servizi televisivi e scommettitori che hanno investito sulla regolaritĆ del campionato. La correttezza della competizione ĆØ presupposto essenziale dei contratti stipulati. Le indagini della Procura di Milano fanno emergere gravi indizi di alterazione delle designazioni arbitrali, con possibile vantaggio per una squadra in procinto di vincere lo scudetto. L’imminente assegnazione dello scudetto rischia di avvenire in un contesto gravemente compromesso, con lesione dei diritti dei tifosi alla lealtĆ sportiva, dei diritti dei consumatori e degli interessi economici degli scommettitori.
Il ricorso invoca un provvedimento d’urgenza atipico ex articolo 700 del codice di procedura civile, con funzione conservativa per evitare il consolidarsi di una situazione illegittima. Il giudice ordinario ha giurisdizione perchĆ© tutela diritti soggettivi di consumatori e scommettitori incisi da un sistema che deve garantire correttezza e trasparenza.

Serie A, cosa chiede il ricorso al Tribunale
L’avvocato Angelo Pisani chiede al Tribunale di ordinare alla FIGC e alla Lega Serie A la sospensione dell’assegnazione dello scudetto e il blocco di ogni effetto definitivo sino alla conclusione delle indagini penali. Il ricorso richiede inoltre di fissare con urgenza l’udienza, di acquisire atti e prove anche dalle indagini in corso e di garantire tutela piena ai ricorrenti.
Secondo Pisani:
“Non siamo più davanti a semplici errori arbitrali, ma secondo la procura a ipotesi di sistema. Se anche solo una parte di queste accuse fosse vera, il campionato ĆØ palesemente falsato e non può giocarsi o assegnarsi uno scudetto in tali condizioni. Non si può assegnare uno scudetto sotto indagine. Sarebbe una ferita irreparabile per lo sport, per i consumatori e per la giustizia. Il calcio non ĆØ un gioco se le regole vengono manipolate. Se il dubbio ĆØ fondato e le indagini rispondenti a prove evidenti, il campionato va fermato. Subito”.
Il ricorso invoca il periculum in mora. L’assegnazione imminente dello scudetto produrrebbe effetti irreversibili e il danno sarebbe grave e difficilmente riparabile, anche in caso di successivi accertamenti. L’azione richiede inoltre un intervento immediato della magistratura ordinaria, della Procura Federale e delle autoritĆ politiche e di vigilanza affinchĆ© venga ristabilita la legalitĆ , la trasparenza e la credibilitĆ del calcio italiano. Se il Tribunale accogliesse il ricorso, la Serie A e il sistema delle designazioni arbitrali verrebbero sottoposti a una revisione radicale prima dell’assegnazione dello scudetto.
