Un documentario che dĂ spazio al calcio della cittĂ di Napoli, che ‘non è solo uno sport ma è l’anima di una cittĂ ’. Il documentario darĂ spazio a tutto ciĂ² che significa il calcio nella cittĂ partenopea, sia attualmente sia nel passato, con un racconto che si intreccia con personaggi dello spettacolo e tifosi partenopei dai recenti scudetti al celebre passato del ‘dio’ Diego Armando Maradona.
“Napassione”, il comunicato Rai: ecco quando andrĂ in onda
“Domenica 26 aprile andrĂ in onda, alle ore 13 su Rai 3, il documentario Napassione.
Il calcio a Napoli non è solo uno sport, è l’anima di una cittĂ , linfa vitale di un popolo. ‘Napassione‘ è un viaggio intimo e profondo nel cuore pulsante del tifo partenopeo, un’indagine che va oltre il campo di gioco per raccontare l’identitĂ di un’intera comunitĂ .
A guidare lo spettatore in questo affascinante percorso è la voce fuori campo dell’attrice Daniela Iola, che arricchisce l’intera narrazione interpretando la figura mitologica di Partenope. Il racconto si intreccia con voci di personaggi illustri che esploreranno il legame indissolubile tra la squadra e i tifosi: Francesco Cicchella, Stefano De Martino, Renzo Arbore, Ciccio Merolla e Lello Esposito.
Oltre all’aspetto puramente calcistico, il documentario affronta tematiche sociali e antropologiche. L’opera analizza come questa passione travalichi confini della fede sportiva, trasformandosi in una forza sociale e cultura capace di unire generazioni e superare le difficoltĂ . L’analisi sociologica del professore Sergio Brancato farĂ da filo conduttore, fornendo le chiavi di lettura per comprendere la complessitĂ di questo fenomeno, dalla venerazione per il ‘dio’ Diego Armando Maradona fino all’esplosione di gioia per i recenti scudetti. ‘Napassione’ è il ritratto di una cittĂ che vive e respira per la sua squadra. Ăˆ la storia di un amore incondizionato che viene ripagato, un cerchio che si chiude tra il calore dei tifosi e il successo di una squadra che piĂ¹ che una squadra è un simbolo di appartenenza e riscatto.
Nato da un’idea originale di Roberto Parlati, per la regia di Antimo Campanile, il progetto è stato prodotto da Filmitpro, da Roberto Parlati, Carlo Licenziato e Roberto Palladino. Il documentario è stato realizzato con il patrocinio del Comune di Napoli.
Rai Documentari è la direzione di riferimento all’interno dell’azione per l’industria del documentario.
Direttore Luigi Del Plavignano”.
