Carlo Alvino attacca la programmazione del trentaseiesimo turno di Serie A: Napoli-Bologna si giocherà lunedì sera 11 maggio, ancora una volta in un giorno lavorativo per i tifosi azzurri.
Il giornalista ha utilizzato i social per esprimere il proprio disappunto sulla scelta degli orari. La partita contro il Bologna rappresenta l’ennesimo appuntamento infrasettimanale (dopo la sfida di questa sera alla Cremonese), una programmazione che costringe i sostenitori partenopei a rinunce significative per seguire la squadra.
Gli orari televisivi e il costo sui tifosi: parole dure
La protesta non riguarda solo l’aspetto organizzativo. Le parole di Alvino tramite il proprio profilo ufficiale Instagram:
“Altro schiaffo alla passione dei tifosi azzurri PARTENOPEI. Nuovo appuntamento in casa, stesso problema: si gioca in un giorno lavorativo. È una mancanza di rispetto per chi fa rinunce e per chi viaggia per seguire la squadra. Sacrificare la passione dei tifosi azzurri sull’altare dei diritti TV togli ogni dignità alle istituzioni. Il calcio popolare è ufficialmente morto. Noi siamo da una parte, voi dall’altra: ci avete stancato“.
