Buona la prima per Repesa, Guerri Napoli batte Treviso 88-71: salvezza ad un passo

Buona la prima per Repesa, Guerri Napoli batte Treviso 88-71: salvezza ad un passo
Napoli-Treviso (SpazioNapoli)

Importante vittoria davanti al pubblico di casa per la Guerri Napoli Basketball, alla prima di Repesa: battuto Treviso con il ritorno di Mitrou-Long in campo (14 punti)

Primo quarto
Prima di Repesa da allenatore della Guerri Napoli e nel quintetto figura Faggian. C’è anche il ritorno di Mitrou-Long. I primi tre punti sono di Doyle. E Macura risponde dall’angolo con una bomba. Buonissimo l’impatto di Faggian, che chiude il primo quarto con 7 punti e due triple. Meno arrembante l’ingresso di Bolton, fuori dal quintetto iniziale. Impreciso e sprecone. Nel finale di parziale, Treviso accorcia. 17-15

Secondo quarto
Primo minuto difficile per gli azzurri, con Repesa costretto al timeout. Errori banali sotto canestro e anche un approccio difensivo molle e passivo. In uscita dalla sospensione, Caruso infila i suoi primi due punti. Repesa a 5′ dall’intervallo chiama subito fuori Mitrou-Long per un paio di possessi mal gestiti. Cambiano le gerarchie nella Guerri Napoli, dopo appena 6 giorni dall’insediamento del nuovo coach. Si sblocca anche El Amin con una tripla importante per il +4. Finalmente Flagg da tre infila il +5, su assist di un incredibile Faggian. Subito dopo il #1 segna in aperto contropiede. Timeout di coach Nicola. All’intervallo il Napoli chiude in vantaggio. La palla circola meglio, tanti i rimbalzi in attacco. E soprattutto 0 rimbalzi concessi in difesa. 37-33

Terzo quarto
Doyle determinante dalla lunga distanza. Screzi tra Totè e Croswell, l’ex del match: arriva l’antisportivo per l’americano. Toté danza sotto canestro e manda Napoli a +10. Timeout per coach Nicola. Guerri Napoli mette tanta intensità, ma finalmente si vede un’idea di gioco e una sintonia che in campo raramente si è vista in questa stagione. Mitrou-Long prova a sbloccarsi con due triple di fila. Treviso passa alla difesa a zona e mette un po’ in difficoltà gli azzurri. Si sblocca Bolton a 50” dalla fine del quarto, con una classica penetrazione fino a canestro. 59-52

Quarto quarto
Mitrou-Long da tre, senza ritmo, segna un canestrone. Bolton si rifà da una difesa imprecisa, con una penetrazione letale. Guerri Napoli impone il ritmo. El Amin si conferma imprescindibile, nonostante una serata meno appariscente del solito. Il greco subisce un fallo antisportivo da Chillo, dopo una lotta a rimbalzo. Napoli vola a +10 a 5′ dal termine. E sul possesso successivo, Caruso inchioda con una schiacciata e fa +12: massimo vantaggio. A 3’39” dalla fine, Flagg è costretto ad uscire per infortunio. El Amin e Bolton bollano la vittoria. 88-71

Tabellino Napoli-Treviso
Guerri Napoli: Mitrou-Long 14 punti; Bolton 13, Caruso 13, El Amin 11, Doyle 9, Totè 9, Faggian 7, Whaley 7, Flagg 5;
Treviso: Pinkins 15 punti; Weber 15, Macura 13, Abdur Rahkman 7, Radosevic 5, Cappelletti 4, Chillo 4, Croswell 4, Miaschi 2, Torresani 2;

La conferenza di Repesa: “Abbiamo vinto, ma non abbiamo giocato bene”

Le prime parole a caldo di coach Repesa a seguito della vittoria della Guerri Napoli:

“Era una partita da vincere per forza. Voglio fare i complimenti ai ragazzi, allo staff, alla dirigenza e alla nostra proprietà. E vorrei fare i complimenti al pubblico, arrivato numeroso stasera. Abbiamo vinto senza giocare bene. Bisogna essere consapevoli. Una squadra ambiziosa, con un obiettivo importante deve giocare meglio. C’è un’altra settimana per lavorare e per essere più fluidi in attacco. Bisogna fare un passaggio di più e palleggiare di meno, bisogna festeggiare di meno dopo un canestro fatto e non bisogna sbagliare i rigori”

Su Faggian e Caruso:

“Caruso nel primo tempo è stato scarso. Poi nel secondo è stato molto bravo (ride ndr). Quando è stato sul campo aveva un plus-minus di -10, era nervoso. Nel secondo tempo è stato bravo a rimbalzo”

Sull’intensità difensiva:

“Abbiamo visto che i giocatori hanno chiesto sostituzioni per stanchezza. Siamo indietro dal punto di vista della condizione. L’intensità non è importante solo per la difesa, ma anche per l’attacco. Abbiamo visto che El Amin sotto pressione perde palla, perché non è abituato a stare sotto pressione”

Che cosa non vedere più e cosa vedere dalla prossima partita:

“Non voglio più vedere festeggiare dopo un canestro, se giochiamo contro Parigi prendiamo 200 punti. Io li capsico, perché non era facile per loro: sono stati contestati, sono stati sottovalutati. Dobbiamo essere più aggressivi, più passaggi per un tiro da tre pulito. Oggi chi segna più canestri facili, vince la partita. Bolton, El Amin, Faggian e Naz sono giocatori adatti a giocare a campo aperto, sono verticali”

Sono Leonardo Zullo, giornalista, telecronista e video editor, già collaboratore di Calciomercato.it e dal 2024 faccio parte della famiglia di SpazioNapoli. Laureato in Scienze della Comunicazione, credo nel team building: un grande obiettivo si raggiunge con il lavoro di squadra e una buona intesa col gruppo. Mi cibo di sport. Un canestro sulla sirena o un gol al novantesimo può cambiarmi una giornata. Giornalista Pubblicista iscritto all'Ordine dei Giornalisti della Campania N. 182085

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