Antonio Conte verso la panchina dell’Italia? Aurelio De Laurentiis potrebbe dare il via libera senza tensioni, ma resta viva anche un’ipotesi di rinnovo a sorpresa. Emergono versioni divergenti sul futuro del tecnico del Napoli.
Conte verso la Nazionale: via libera immediato?
Secondo quanto riporta la Gazzetta dello Sport, tra De Laurentiis e Conte è fissato un incontro al termine della stagione per fare il punto della situazione. Tra il Napoli e l’allenatore salentino è presente ancora ancora un anno di contratto. Stando al quotidiano, però, se la FIGC dovesse ufficializzare l’interesse, Conte chiederà al presidente di essere liberato per accettare la panchina della Nazionale.
De Laurentiis non commetterà lo stesso errore fatto con Luciano Spalletti. In quel caso il presidente napoletano oppose resistenza prima di cedere. Stavolta il via libera avverrà immediatamente, senza strappi. Il rapporto tra il patron e l’attuale tecnico è solidissimo: in due anni Conte ha riportato il Napoli da un decimo posto alla competitività , conquistando lo Scudetto e la Supercoppa Italiana. De Laurentiis riconosce il valore di questo contributo e non intende danneggiarsi ulteriormente rifiutando una liberazione.
L’ipotesi rinnovo: la Nazionale come un bluff?
Per Repubblica, l’interesse della FIGC è sì concreta, ma il futuro di Conte è tutt’altro che scritto. Il tecnico incontrerà De Laurentiis a fine stagione e tra le parti dovrà essere discussa in primis l’ipotesi di un rinnovo fino al 2028. Per questo l’apertura di entrambi all’ipotesi Italia potrebbe rivelarsi strumentale, riporta il quotidiano. È una partita a scacchi e i tempi della FIGC, che annunceranno il nuovo presidente il 22 giugno, rischiano di essere lunghi. Tra De Laurentiis e Conte le somme si tireranno molto prima.
Le voci su una possibile candidatura di Conte alla Nazionale diventano ogni giorno più insistenti. Il tecnico salentino rappresenta una scelta naturale per chi intende restituire credibilità alla squadra azzurra. La disponibilità di De Laurentiis a liberarlo rapidamente, senza creare conflitti come accadde con Spalletti, facilita ulteriormente uno scenario che appare sempre più concreto per il prossimo ciclo della Nazionale italiana, ma il futuro nel Napoli non è affatto già scritto.
