Rafa Leao inizia dalla panchina contro il Napoli. Massimiliano Allegri lo ha provato nel tridente con Pulisic e Gimenez, ma il Milan sceglie il 3-5-2 classico per la sfida di campionato.
Leao e il ballottaggio offensivo: Nkunku favorito
L’attacco rossonero non ha una certezza nella corsia sinistra del tridente. Pulisic rimane la scelta sicura per il ruolo di esterno destro, mentre il compagno di reparto è ancora da definire. Allegri ha testato Leao nella formazione titolare durante gli allenamenti, ma la decisione tattica punta verso una soluzione diversa per i novanta minuti iniziali.
Nkunku è il favorito per affiancare Pulisic dall’inizio, lasciando Leao come opzione offensiva dalla panchina. Gimenez, Füllkrug e Loftus-Cheek rappresentano le alternative per la ripresa, permettendo al Milan di modulare l’attacco in base agli sviluppi della partita. Una scelta che privilegia la stabilità rispetto all’inventiva iniziale.

Il resto della formazione: difesa e centrocampo confermati
Matteo Gabbia è l’unico indisponibile nella rosa rossonera. De Winter occupa il posto in difesa, confermando l’assetto difensivo a tre. Il centrocampo propone il trio collaudato Fofana-Modric-Rabiot, con Saelemaekers e Bartesaghi che garantiranno spinta sulle fasce laterali.
Allegri non ha dubbi sul resto dell’undici. La formazione è costruita per garantire solidità difensiva e controllo del gioco, elementi essenziali nella trasferta al San Paolo. Il Milan arriva alla sfida contro il Napoli con un assetto rodato e una panchina ricca di soluzioni offensive per intervenire nel corso dei novanta minuti.
La scelta di tenere Leao inizialmente a disposizione rappresenta una strategia conservativa, diversa dal solito approccio offensivo del Milan. Contro il Napoli, la prudenza tattica prevale sulla ricerca del brivido immediato: Leao avrà chance importanti se la gara lo richiederà.
