Antonio Conte diviso tra Napoli e la panchina della Nazionale italiana. Come rivela ‘Sky Sport’, l’allenatore è lusingato dall’ipotesi CT ma una decisione definitiva non è ancora arrivata.
Conte tentato dalla Nazionale: l’emozione che crea una crepa
Lo stato d’animo del tecnico salentino è complesso. Da un lato c’è l’onore di guidare nuovamente l’Italia, dall’altro il progetto costruito a Napoli rappresenta un ancoraggio difficile da recidere.
Dal punto di vista emotivo, una crepa si sarebbe aperta, come racconta ‘Sky Sport’. Conte ha già dimostrato cosa significa allenare la Nazionale, lasciandovi un’impronta forte e un’identità riconoscibile. Tornare oggi significherebbe completare un cerchio interrotto.
Ma il contratto con i partenopei scade nel 2027 e De Laurentiis non intende facilitare una partenza. Il presidente è stato già rigido con Luciano Spalletti quando nacquero simili tensioni. Conte, se dovesse restare, realizzerebbe il terzo anno consecutivo con la stessa squadra, un’impresa che ha compiuto soltanto alla Juventus nella sua carriera.

Il nodo De Laurentiis: il presidente blinderà Conte
La vera questione non è la volontà dell’allenatore, bensì la determinazione del numero uno azzurro. De Laurentiis non vuole lasciarlo andare e possiede gli strumenti contrattuali per impedirlo. La storia con Spalletti insegna come il patron gestisca queste situazioni: con fermezza e senza cedimenti. Il timing conta: tutto dipenderà da cosa accadrà a giugno, dopo le elezioni in FIGC e la scelta del nuovo commissario tecnico.
Anche Massimiliano Allegri è nel mirino della Federazione e riflette sulla possibilità. Ma Conte rimane il profilo più suggestivo: nel pantheon degli allenatori italiani capaci di costruire progetti vincenti, occupa una posizione di primo piano. Tuttavia, al momento presente, Conte appartiene al Napoli. La crepa emotiva potrà allargarsi o cicatrizzarsi solo quando la FIGC formalizzerà la propria scelta e De Laurentiis avrà l’occasione di difendere il suo investimento.
Lo scenario di giugno dipenderà dalla volontà del presidente di Napoli di trattenere un allenatore ormai consapevole di poter guidare la Nazionale. Una pressione che accompagnerà l’allenatore fino al termine della stagione e che avrà conseguenze significative sul mercato estivo del Napoli.
