Vergara non tornerà per Como: l’infortunio alla fascia plantare del piede sinistro del centrocampista del Napoli si rivela più complesso delle iniziali valutazioni. Come riporta Il Mattino, i tempi di recupero si allungano sensibilmente.
Antonio Vergara aveva conquistato spazio in questa stagione, approfittando dei problemi fisici di altri calciatori della rosa. Il centrocampista ha dimostrato di avere le qualità per stare in una squadra competitiva come quella di Conte. Ora però la lesione distrattiva della fascia plantare lo ferma e costringe a ripianificare i tempi di rientro.
Infortunio Vergara, i nuovi tempi di recupero
L’obiettivo realistico per il centrocampista è la panchina nella sfida col Bologna, in programma attorno al 10 maggio. Il tecnico Conte dovrà adattarsi a questa assenza prolungata, anche se il recupero di altri elementi della squadra mitiga il danno.
I tempi inizialmente moderatamente ottimisti sono stati smentiti dalle valutazioni più approfondite dello staff medico azzurro. Una corsa contro il tempo quella del centrocampista, che però avrà ancora diverse settimane prima della gara che gli permetterò di ritornare sul terreno di gioco.
Napoli: gli effetti sulla rosa di Conte
Conte deve gestire l’assenza prolungata di Vergara in un momento della stagione dove ogni giocatore conta. La lesione alla fascia plantare non è un infortunio banale e richiede riposo strutturato, non accelerazioni affrettate. Il centrocampista ha mostrato affidabilità quando impiegato titolare, il che rende ancora più pesante questa assenza dal punto di vista tattico.
Il recupero di altri big della squadra rappresenta però un compenso parziale. Conte ha già dimostrato di saper ruotare la rosa senza crollare. Vergara rientrerà quando sarà completamente recuperato, possibilmente in tempo per la sfida col Bologna e gli ultimi impegni della stagione. Nel frattempo, il Napoli procede senza il centrocampista, adattando le scelte di formazione alle necessità immediate.
