Leonardo Spinazzola esce dal campo in lacrime dopo la sconfitta dell’Italia contro la Bosnia ai rigori: per l’esterno del Napoli era l’ultima occasione di disputare un Mondiale.
La delusione è totale. L’Italia non parteciperà al prossimo Mondiale, la terza assenza consecutiva per gli Azzurri. Spinazzola ha giocato in inferiorità numerica, rimasto in dieci dopo l’espulsione di Bastoni. Nonostante lo sforzo, la squadra non è riuscita a vincere nei tempi regolamentari e ha ceduto soltanto ai rigori.
Spinazzola: “Era la mia ultima chance al Mondiale”
Ai microfoni della Rai, il calciatore ha espresso tutta la sua disperazione. “Forse per qualcuno di noi era l’ultima possibilità di andare al Mondiale? Senza il forse: per me, sicuramente era l’ultima chance”, ha dichiarato Spinazzola. L’esterno ha 32 anni e sa che i Mondiali futuri non lo vedranno più in azzurro. Questa sconfitta chiude definitivamente quella porta.
L’Italia ha avuto le sue occasioni durante la partita. Spinazzola non nasconde la frustrazione per le opportunità non sfruttate: “Potevamo fare tre o quattro gol che potevano chiudere la partita”. La squadra ha raggiunto i rigori giocando in dieci uomini, un risultato che avrebbe potuto bastare con maggiore cinismo offensivo.

Il rammarico per gli episodi e la delusione collettiva
Gli episodi hanno pesato sulla gara. “Gli episodi hanno indirizzato la partita”, sostiene Spinazzola, riferendosi alle decisioni arbitrali che hanno influenzato l’andamento della sfida. L’esterno del Napoli riconosce anche le difficoltà tattiche: “Siamo rimasti in dieci ed è stato molto difficile”.
Il dolore però va oltre il singolo giocatore. “C’è un grande dispiacere per tutti: noi, il gruppo, gli italiani e tutti i bambini che vedranno un altro Mondiale senza gli Azzurri”, aggiunge Spinazzola. Ha visto giovani calciatori piangere negli spogliatoi, ma nutre speranza che il gruppo possa riscattarsi in futuro.
