Gattuso ripropone gli stessi undici che hanno battuto l’Irlanda del Nord giovedì a Bergamo nella gara di qualificazione al Mondiale 2026 contro la Bosnia a Zenica.
Italia: Kean e Retegui in attacco, Esposito in panchina
Il commissario tecnico azzurro mantiene la coppia offensiva Kean-Retegui nel 3-5-2 schierato contro gli irlandesi. Esposito resta relegato dalla panchina, mentre in mezzo al campo confermati Barella, Locatelli e Tonali. Sulla fascia destra l’azzurro Napoli Politano che parte così dal primo minuto, con Dimarco a sinistra. In difesa davanti a Donnarumma ci sono Mancini, Bastoni e Calafiori.
La scelta tattica non cambia. Gattuso ha trovato equilibrio giovedì sera e decide di non alterarlo. Stesso modulo, stessi interpreti. Il tecnico azzurro non vuole sorprese a Zenica, dove la Bosnia presenta un undici differente rispetto alla gara contro il Galles. Tahirovic assente, con il giovane Alajbegovic relegato in panchina. Dzeko rimane il riferimento offensivo supportato da Demirovic.

Bosnia: Barbarez sceglie Basic e Sunjic: le formazioni
La formazione bosniaca si schiera in 4-4-2 con Vasilj in porta. In difesa Dedic, Katic, Muharemovic e Kolasinac. A centrocampo Basic e Sunjic affiancano Bajraktarevic e Memic. In attacco Dzeko con Demirovic alle spalle. Sergej Barbarez opera due cambi rispetto al match contro il Galles, puntando sulla fisicità di Basic e sulla geometria di Sunjic.
Bosnia ed Erzegovina (4-4-2): Vasilj; Dedic, Katic, Muharemovic, Kolasinac; Bajraktarevic, Basic, Sunjic, Memic; Demirovic, Dzeko.
Italia (3-5-2): Donnarumma; Mancini, Bastoni, Calafiori; Politano, Barella, Locatelli, Tonali, Dimarco; Kean, Retegui.
