Sono passati quasi 5 anni da quando l’artista Domenico Sepe mise in mostra la statua di Diego Armando Maradona all’esterno dello stadio, esattamente un anno dopo la morte del Pide de Oro. Un’opera che aveva lasciato tutti a bocca aperta e che sembrava destinata all’impianto di Fuorigrotta. E invece non è andata così, come svelato dallo scultore ai nostri microfoni.
“Io averi messo la scultura e lui il murales”, tutta la verità a SpazioNapoli
Da poco è stato inaugurato il murales dell’artista Jorit davanti allo stadio Diego Armando Maradona. Un progetto durato anni e che inizialmente sembrava dovesse prevedere anche la presenza fuori allo stadio, prima di essere donata al Museo in onore del Pibe e di ideare un nuovo progetto, il più grande della sua bottega. Di seguito le sue parole a SpazioNapoli:
“A Jorit avevo proposto di fare un doppio intervento: io metto la scultura di Diego e lui il murales intorno. In passato mi ha risposto, ma in questo caso non ho ricevuto nessuna risposta. All’Assessore allo Sport, Emanuela Ferrante, con cui avevo già un ottimo rapporto, avevo chiesto di provare a riattivare un dialogo. Ho scambiato qualche messaggio sui chi si occupava del tutto, ma non ho ricevuto nessuna risposta né positiva né negativa.”

E sul progetto:
“La mia idea era quella di posizionare la testa di Maradona di oltre 4 metri, la più grande mai realizzata che si trova nella mia bottega. Era l’occasione per poterla esporre e farla vedere alla gente, l’avrei donata alla città. Ma lasciamo perdere, torniamo di nuovo sugli stessi temi che mi fanno solo arrabbiare”.
