Dopo il sostegno dalla tribuna dato alla Nazionale per la prima sfida dei playoff Mondiale contro l’Irlanda del Nord, Giovanni Di Lorenzo resterà a Castel Volturno e non raggiungerà l’Italia in Bosnia per la finale playoff dei Mondiali 2026. Il capitano del Napoli sceglie di proseguire il recupero dall’infortunio anziché supportare i compagni. Una scelta doverosa dopo quanto fatto giovedì sera.
Di Lorenzo e il sacrificio di Bergamo: già troppe le energie spese
L’impegno di giovedì a Bergamo ha già comportato uno sforzo notevole. Di Lorenzo è partito nel pomeriggio dopo le sedute terapeutiche, ha dato il suo supporto agli azzurri e la mattina successiva ha fatto rientro a Napoli alle sei del mattino. Questo ciclo intenso ha assorbito energie preziose per il recupero.
Il suo agente, Mario Giuffredi, a Stile Tv ha chiarito la situazione senza ambiguità:
“Non credo che andrà in Bosnia, perché è sottoposto a terapie per l’infortunio. Ha fatto un grande sacrificio per essere giovedì a Bergamo, è partito il pomeriggio dopo le terapie e la mattina dopo alle 6 è tornato a Napoli”.
Dunque il capitano azzurro resterà a Castel Volturno, con l’obiettivo di tornare il prima possibile a disposizione di Antonio Conte.

Quando ci sarà il rientro? Spunta una data
Le terapie richiedono continuità e non tollerano interruzioni. Saltare giorni di trattamento per una trasferta in Bosnia significherebbe compromettere i tempi di guarigione. L’agente ha espresso una speranza precisa, con l’obiettivo fine aprile messo nel mirino:
“Oggi non è nelle condizioni di saltare giorni di terapia perché si avvicina il recupero. Sul rientro, la mia speranza è che l’ultima settimana di aprile possa essere quella giusta per rivederlo in campo“.
