Gennaro Gattuso ha rivelato il tentativo fallito di portare Sandro Tonali al Napoli quando era allenatore degli azzurri. Il centrocampista scelse invece il Milan, dove il club rossonero si mostrò più efficace nella trattativa rispetto alla proposta partenopea.
Gattuso al Napoli: il piano per Tonali che non decollò
L’ex tecnico azzurro ha ripercorso il rapporto con il suo pupillo durante la conferenza stampa post Irlanda del Nord, soffermandosi su un episodio cruciale del mercato. Quando Tonali si trasferì al Milan, contattò personalmente Gattuso per chiedergli il permesso di indossare la numero 8, quella che aveva reso celebre l’allenatore durante la sua carriera. Una chiamata che sorprese lo stesso Gattuso, il quale in quel momento sedeva sulla panchina del Napoli e aveva già avviato i contatti per trascinare il centrocampista in Campania.

Cosa accadde concretamente? Il Milan riuscì a chiudere l’operazione mentre il Napoli rimase a mani vuote. Gattuso non ha nascosto la delusione, ammettendo che i rossoneri furono “più bravi” nella gestione della trattativa. Tonali finì a Milano e successivamente si trasferì al Newcastle United, dove continua la sua carriera ad alti livelli.
Tonali e Gattuso: il legame che è sopravvissuto al calcio
Nonostante il fallimento del trasferimento a Napoli, il rapporto tra i due non si è interrotto. Gattuso ha sottolineato come la stima reciproca e il rispetto professionale abbiano alimentato un legame che prosegue nel tempo. Il commissario tecnico della Nazionale ha descritto Tonali come un giocatore completo, capace di eccellere in più aspetti del gioco, diversamente da quanto lui stesso sa fare in una sola dimensione tattica.
La permanenza di questo rapporto solido rappresenta un elemento raro nel calcio professionistico, dove i mercati falliti spesso lasciano strascichi di risentimento. Gattuso e Tonali hanno invece trasformato un episodio di mercato in una conferma di reciproca considerazione, mantenendo i contatti negli anni e dimostrando che il rispetto calcistico può superare le delusioni commerciali. Il centrocampista, oggi al Newcastle, rimane un riferimento importante nella memoria calcistica dell’allenatore italiano, testimonianza di una visione tattica che Gattuso aveva già intuito anni prima che il resto del calcio riconoscesse il talento di Tonali.
