Kerim Alajbegovic non arriverà a Napoli. Il Bayer Leverkusen ha esercitato l’opzione di riacquisto da 8 milioni di euro sul talento bosniaco classe 2007, bloccando così ogni tentativo degli azzurri di assicurarsi l’esterno del Red Bull Salisburgo.
Alajbegovic: il riacquisto che gela il Napoli
L’annuncio ufficiale dei tedeschi arriva quando mezza Europa aveva lo sguardo puntato sul gioiellino bosniaco. Il Leverkusen non ha esitato: ha pagato gli 8 milioni pattuiti e firmato un contratto quinquennale valido dal 1° luglio 2026. Una mossa che chiude definitivamente la strada agli azzurri, costretti a cercare alternative in attacco.

Alajbegovic aveva già militato nelle giovanili del club tedesco per quattro stagioni, dal 2021 al 2025, prima della cessione a Salisburgo. La clausola di recompra inserita allora nel contratto ha permesso al Leverkusen di anticipare la concorrenza e riportare il talento a Colonia quando il mercato iniziava a scaldare i motori.
Red Bull Salisburgo: il trampolino di lancio interrotto
La prestazione di Alajbegovic nella sfida Galles-Bosnia non è passata inosservata. L’esterno bosniaco ha segnato il gol decisivo ai rigori, confermando le qualità tecniche che lo avevano spinto in cima alle liste di osservazione del Napoli e di altri club europei. Eppure il riacquisto del Leverkusen arriva come un fulmine a ciel sereno, sfruttando una clausola che nessuno riteneva imminente. Salisburgo non ha potuto opporre resistenza: il contratto parlava chiaro e il club tedesco ha semplicemente esercitato un diritto che gli apparteneva.
La domanda che sorge naturale è se il Napoli valuterà altri giovani talenti per rinforzare l’out offensivo. La perdita di Alajbegovic rappresenta un’occasione sfumata, ma il calciomercato dei partenopei prosegue su altre tracce. Intanto il Bayer Leverkusen si assicura una prospettiva europea di qualità, reintegrando in rosa un giocatore che seguiva da vicino e che dal prossimo luglio sarà a sua disposizione con un contratto lungo e vantaggioso.
