Antonio Vergara non rientra contro Milan e Parma: lo staff medico del Napoli posticipa il recupero a metà aprile, secondo quanto riportato Il Mattino. L’attaccante azzurro è fermo da settimane con quella che inizialmente sembrava essere una fascite plantare, ma i tempi di guarigione insolitamente lunghi stanno sollevando dubbi sulla reale natura dell’infortunio. Tre settimane è il periodo standard per questo tipo di lesione. Vergara supera ampiamente questa soglia, il che suggerisce un quadro clinico più complesso.
Vergara preoccupa il Napoli: ecco cosa emerge
Il dottor Tommaso Ricozzi, in diretta a ‘Radio Club 91’, ha messo in discussione le condizioni di Vergara
“Se si tratta davvero di fascite plantare, avrebbe già risolto il problema. Questi tempi di recupero indicano qualcosa di più grave: probabilmente un trauma distrattivo muscolare o tendineo alla pianta del piede”
ha dichiarato lo specialista.
La differenza è sostanziale: un trauma di questo genere ha tempi di guarigione decisamente più estesi rispetto alla fascite classica. Se effettivamente tornerà a disposizione tra il 12 e il 18 aprile, avrà accumulato circa un mese e mezzo di assenza.

Il calendario del recupero: Milan e Parma escluse, Lazio possibile
Gli azzurri affronteranno il Milan il 6 aprile al rientro dalla sosta delle nazionali. Ma Vergara non sarà quasi sicuramente disponibile. E resta in forte dubbio anche per il 12 aprile contro il Parma. La finestra realistica si apre con Napoli-Lazio del 18 aprile, quando Conte potrebbe finalmente reintegrare il giocatore nella rosa disponibile.
Lo staff medico partenopeo non vuole forzare il recupero e preferisce procedere con cautela, anche se i tempi si allungano oltre le previsioni iniziali. Nel frattempo, Di Lorenzo è in corsa per esserci contro il Milan, mentre Rrahmani ha recuperato dal problema al bicipite femorale e tornerà presto in campo.
