David Neres non tornerà in campo prima di un mese. L’attaccante azzurro, fermo per l’infortunio alla caviglia, cammina regolarmente ma i tempi di recupero rimangono lunghi e il rischio di ricaduta preoccupa lo staff medico del Napoli.
Neres: la caviglia che non accenna a guarire
Come rivela Il Mattino, il brasiliano prosegue il percorso riabilitativo lontano dai compagni. Le condizioni generali migliorano giorno dopo giorno, ma la prudenza resta d’obbligo. Lo staff medico non vuole correre rischi: una ricaduta in questa fase compromettrebbe seriamente la stagione di Neres e costringerebbe a riavviare l’intero ciclo di recupero.
L’ottimismo iniziale ha ceduto il passo a una valutazione realistica dei tempi. Anche se l’attaccante non accusa dolore durante i movimenti quotidiani, il ritorno al gruppo di Conte rimane lontano almeno quattro settimane. La caviglia richiede consolidamento totale prima di sopportare i carichi di allenamento e le accelerazioni in partita.

Quando Neres torna ad allenarsi con il gruppo
Qual è il rischio maggiore? Una ripresa prematura che aggrava l’infortunio. Per questo motivo il Napoli preferisce estendere i tempi di attesa piuttosto che rischiare di perdere il giocatore per mesi. Il calendario della squadra azzurra non consente errori di valutazione medica.
Neres dovrà aspettare almeno quattro settimane prima di raggiungere l’intero gruppo durante gli allenamenti. Solo allora lo staff valuterà se è possibile una convocazione in lista per le prossime gare di campionato. Nel frattempo, i compagni proseguono il lavoro tattico senza di lui, adattandosi a soluzioni alternative sulle fasce.
La prudenza del Napoli su Neres rispecchia una strategia consolidata: meglio perdere il giocatore per tre settimane in più che vederlo tornare e ricadere subito. Il calciomercato azzurro dovrà quindi contare su altre soluzioni offensive fino al rientro definitivo dell’esterno brasiliano.
