Dagli Stati Uniti tornano a farsi sentire alcune avances per Kevin De Bruyne, proprio come accadde esattamente un anno fa. Era l’estate del 2025 quando il fuoriclasse belga, dopo l’addio al Manchester City, si trovava di fronte a una scelta cruciale per il suo futuro. I Chicago Fire erano già stati prepotenti allora, ma il regista belga aveva scelto di approdare a Napoli, firmando con i campioni d’Italia in carica e respingendo le lusinghe americane.
Chicago Fire: il ritorno della corte americana
Stando a quanto riportato da Il Mattino, i Chicago Fire sono tornati alla carica, pronti a rilanciare la corte al 34enne. Non è casuale che gli americani riprovino: De Bruyne rappresenta ancora un’attrattiva commerciale e calcistica di prim’ordine, capace di elevare il profilo della squadra e del campionato. Le pressioni arrivano con insistenza, ma la posizione del classe ’91 appare limpida e decisa. La priorità resta il Napoli, senza tentennamenti.
Il giocatore vuole continuare a vestire la maglia azzurra anche nella prossima stagione, confermando il legame speciale nato in questi mesi con l’ambiente partenopeo. Non è solo una questione di contratto: De Bruyne ha trovato a Napoli qualcosa che gli Stati Uniti non potevano offrire, una dimensione calcistica e umana che lo soddisfa pienamente. La MLS è un campionato che attrae molti fuoriclasse nella fase conclusiva della loro carriera, ma il belga ha dimostrato di non essere ancora interessato a questa soluzione.

Il Napoli conferma il suo gioiello
Anche dal lato societario non sembrano esserci intenzioni di privarsi del proprio gioiello. Dopo una stagione complicata per via del lungo infortunio, gli azzurri considerano De Bruyne un pilastro imprescindibile per il progetto futuro, sia tecnico che emotivo. La sua permanenza rappresenta stabilità e qualità, elementi cruciali quando si vuole tornare a competere per i massimi traguardi.
Le pressioni americane, per quanto insistenti, potrebbero quindi essere rimandate definitivamente: lo scenario di un addio a stelle e strisce potrebbe riaprirsi tra un anno o due, quando il contratto con i partenopei sarà più vicino alla scadenza e le dinamiche di mercato potrebbero essere diverse. Ma per il momento, la decisione del belga è irrevocabile. Napoli rimane la sua scelta, la sua casa nel calcio europeo.
