De Bruyne, calvario davvero finito? La prima ipotesi di convocazione

La stagione del Napoli è stata falcidiata dai continui infortuni. Gli uomini di Antonio Conte non hanno subito i soliti stop che possono capitare durante l’arco di una stagione, ma infortuni lunghi mesi. In modo particolare, diversi azzurri hanno subito lesioni di alto grado, tra cui Kevin De Bruyne. Il fuoriclasse belga sembra pronto per tornare all’ombra del Vesuvio, e spunta addirittura la prima data della possibile convocazione.

Napoli, De Bruyne vicino al rientro: i tempi

Kevin De Bruyne è fuori dai giochi da diversi mesi. L’infortunio al bicipite femorale, lo stesso di Romelu Lukaku, non gli ha dato tregua, con calciatore e staff che hanno optato per la via dell’operazione, a differenza di quanto fatto in precedenza dell’attaccante.

Finalmente il fuoriclasse ex Manchester City sembra vedere la luce in fondo al tunnel. Un tunnel lungo diversi mesi, ma che sembra essere arrivato al capolinea. Stando a quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, Kevin De Bruyne nella giornata di domenica dovrebbe far ritorno a Napoli.

Poi da lunedì sarà la volta della riatletizzazione, per tornare ad allenarsi con i compagni dopo una decina di giorni. Se i tempi saranno confermati, e quindi non ci saranno intoppi nel percorso, il fantasista belga tornerà tra i convocati di mister Conte verso metà marzo.

Kevin De Bruyne in campo per il Napoli
De Bruyne in campo con la casacca azzurra

Napoli: goditi De Bruyne

La speranza di tutta Napoli, Antonio Conte e tifosi compresi, è di vedere Kevin De Bruyne all’opera con la maglia azzurra. Poche le partite in cui è potuto scendere in campo con la squadra, le cose non sono sicuramente andate come si auspicava ad inizio stagione ma c’è ancora tempo per dimostrare le sue magie anche in Italia.

Laura Bisogno

Da Pozzuoli con ardore, con sangue flegreo nelle vene. Dal 2018 lavoro per Nuovevoci, un network editoriale che si occupa di calcio e sport, le mie passioni principali assieme alla comunicazione. Scrivo di Napoli da sempre, è la cosa che amo di più fare. Ho svolto due Master in Giornalismo Sportivo, uno all'Università Cattolica di Milano, che mi hanno svoltato l'approccio verso questa professione che ritengo straordinaria.
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