Il Napoli continua a muoversi con attenzione sul mercato, valutando più piste senza forzare i tempi. In queste ore sono emersi due nomi diversi per ruolo ed esperienza, ma accomunati da valutazioni ancora aperte. Si tratta di Dodò e Federico Chiesa, profili che rientrano nelle riflessioni della dirigenza azzurra per rinforzare la squadra. Al momento non ci sono trattative avanzate, ma contatti esplorativi e condizioni precise che meritano attenzione, soprattutto in vista delle prossime settimane.
L’idea Chiesa e le condizioni del Liverpool
Il nome di Federico Chiesa è tornato a circolare anche in orbita Napoli. L’esterno offensivo piace per qualità e esperienza, ma la sua situazione resta complessa. L’ipotesi valutata riguarda un possibile prestito, soluzione che consentirebbe di ridurre l’impatto economico dell’operazione. Su Sky Sport, Gianluca Di Marzio ha spiegato:
“A Chiesa pensa anche il Napoli”
Tuttavia, le condizioni poste dal Liverpool sono molto chiare e al momento rappresentano un freno significativo.
“Lo lasceranno partire solo a titolo definitivo”
Dodò, il sondaggio prima di Capodanno
Parallelamente, Fabrizio Romano ha fatto sapere che il Napoli si è mosso anche per Dodò della Fiorentina. Prima di Capodanno, il club azzurro ha effettuato una chiamata esplorativa per raccogliere informazioni sulla situazione del giocatore.
“Il Napoli ha chiamato per informarsi su Dodò della Fiorentina”
L’interesse si è concentrato su aspetti chiave come lo stipendio e le eventuali possibilità di uscita dal club viola.
“Hanno chiesto info sullo stipendio e sulla possibile uscita”
Scenario aperto e valutazioni in corso
Al momento il tema Dodò non è stato approfondito ulteriormente, ma non è escluso che possa riaprirsi più avanti.
“Poi il tema è morto lì. Non è detto che non possa riaprirsi”
Il Napoli osserva, valuta e mantiene più opzioni sul tavolo. In una fase così delicata del mercato, lucidità e rispetto delle dinamiche restano centrali. Le scelte migliori arrivano spesso lontano dai riflettori, con l’obiettivo di rafforzare il gruppo senza snaturarne l’identità.





