L’ex Napoli Edinson Cavani si è reso protagonista di un gesto davvero meraviglioso, salvando la vita della figlia di un giornalista: la generosità del Matador fa il giro del mondo.
Un campione dentro e fuori dal campo. I napoletani conoscono bene la classe smisurata di un campione senza tempo come Edinson Cavani, che in maglia Napoli ha scritto pagine di storia che resteranno sempre nel cuore dei sostenitori di fede azzurra. Nel corso della sua esperienza all’ombra del Vesuvio, il Matador ha avuto modo di far conoscere anche quella che è la sua generosità e il suo animo buono.
Il racconto che arriva in queste ore dall’Uruguay è l’ennesima conferma di un fuoriclasse tale anche nella vita di tutti giorni, aspetto che ha conquistato l’affetto da parte dei tifosi del Napoli, che ancora lo oggi venerano come uno dei beniamini storici. In particolare, Cavani ha provveduto al pagamento dell’operazione al cervello della figlia di un giornalista uruguaiano, Rafa Cotelo.
Cavani cuore d’oro: il racconto dall’Uruguay fa il giro del mondo
Il gesto compiuto da Edinson Cavani è una carezza al cuore, di quelle che spiegano come dietro a un grande campione come lui ci possa essere anche un animo straordinario.

A svelare tutto è stato lo stesso giornalista Rafa Cotelo, intervenuto al programma Polifonía, durante il quale ha ringraziato pubblicato il Matador, che si è mosso in maniera concreta senza particolari clamori, salvando la vita di sua figlia Ema.
La bambina soffre fin da piccola di una grave malattia cerebrale, per cui si è sottoposta già in passato a diversi interventi. Dal momento in cui le condizioni sono peggiorate, si è reso necessario un altro intervento: per quest’ultimo, era necessaria una necessaria somma di denaro, in contanti e immediata. Cotelo, a quel punto, si è rivolto a Cavani per chiedergli aiuto e il Matador non ha esitato, incaricando un amico di Buenos Aires a consegnare una scatola con all’interno i soldi necessari per l’intervento. Un gesto decisivo per salvare la vita di Ema, considerando che senza quell’operazione le sorti della bambina sarebbero state ben diverse.
