Gaetano Manfredi sta studiando la situazione, non ha molto tempo: ecco le principali idee.
Il vantaggio del Napoli sull’Inter non può che alimentare una certa euforia in città. E come potrebbe essere altrimenti. La vittoria contro il Lecce ha ancor di più acceso l’entusiasmo di un ambiente che l’anno scorso aveva vissuto l’incubo di una stagione deludente, una mazzata post scudetto dalla quale non era per nulla facile uscire.
Gli uomini di Antonio Conte continuano la loro scalata verso il premio finale, e lo fanno trascinando con sé una città intera, pronta ad esplodere in caso di scudetto. Ma cosa succederebbe nel caso tutto dovesse andare come sperato dai tifosi azzurri? Le ipotesi relative alla festa scudetto stanno già occupando le scrivanie dell’amministrazione comunale. In questo caso il problema principale sarebbero le tempistiche, a riportarlo è l’edizione odierna de Il Mattino.
“Rispetto al 2023, quando la festa fu consumata in più settimane visto il larghissimo vantaggio del Napoli di Spalletti sulle concorrenti, questa volta sarà una grossa esplosione di gioia tra il 17 e il 25”, scrive il quotidiano.
Festa scudetto, due ipotesi su tutte: i dettagli
Il Mattino prosegue la sua analisi rivelando le due principali ipotesi finite sulla scrivania di Gaetano Manfredi. Il sindaco di Napoli tiene particolarmente all’idea di portare a termine la festa scudetto, che nel 2023 non è andata come tutti speravano.
“Tra le idee o ipotesi che circolano per questa festa due farebbero felici i napoletani: la sfilata del bus scoperto con i giocatori azzurri a bordo. Le seconda ipotesi è opzionare una piazza, quella simbolo, ovvero il Plebiscito, per farvi arrivare il bus. O installare un maxischermo per mostrare la festa a chi non potrà andare in corteo o allo te stadio Maradona. Ipotesi, anzi, idee tutte da verificare”, ha concluso il quotidiano.
