L’ambiente a Castel Volturno è tutt’altro che sereno, la fiducia a Garcia ora è ai minimi storici
Una situazione confusa dove malcontento e pochi sorrisi la fanno da padrone. Il Napoli di Rudi Garcia non è quello di Luciano Spalletti. La squadra era riuscita nell’impresa di riportare il titolo in città dopo un’attesa durata 33 lunghissimi anni. Idee di gioco brillanti, vittorie su vittorie e pubblico in estasi: ogni partita della squadra partenopea faceva registrare sold out allo stadio Diego Armando Maradona. Con l’addio del tecnico toscano, è cambiata (totalmente) anche la musica. Con il peccato di aver fatto un mercato al di sotto delle aspettative, il Napoli di Rudi Garcia non gira e la squadra è in confusione totale.
Tre sconfitte su tre altrettanti partite importanti in casa hanno fatto sì che il francese venisse messo in discussione. Gestione dei cambi scelerata, rapporto difficile con lo spogliatoio e mancanza di risultati, questi sembrerebbero essere gli ingredienti per la frittata perfetta di Garcia, la cui fiducia con la dirigenza è ormai (quasi) al capolinea. Adesso per riprendere la rotta serve fare incetta di vittorie a partire da dopo la sosta dove, in trasferta, gli azzurri affronteranno il Verona.
Elmas si sente emarginato
Proprio per quanto riguarda la gestione dei cambi, il tecnico partenopeo appare in netta confusione. La partita persa in casa contro la Fiorentina ha fatto capire le tante difficoltà dell’allenatore di Nemours. Infortunatosi durante il primo tempo, Frank Zambo Anguissa è stato sostituito da Jack Raspadori che, da attaccante, si è dovuto adattare alla posizione di mezzala, con la squadra sotto nel risultato. Una scelta quasi azzardata considerando che in panchina Garcia aveva sostituti per quel ruolo.
Uno su tutti è il macedone Elijf Elmas la cui permanenza sembrerebbe essere a rischio.
Elmas è stato praticamente il 12esimo nella gestione Spalletti, 6 gol da subentrante durante la scorsa stagione. Quest’anno invece è poco il minutaggio che gli sta garantendo Garcia e per questo, secondo quanto riportato dall’edizione odierna del Corriere dello Sport, il macedone si sentirebbe emarginato dalla squadra partenopea.
Data questa situazione, il quotidiano sottolinea come un suo rinnovo di contratto, in scadenza nel 2025, a questo punto sia parecchio difficile. Elmas al momento si sente parecchio scontento di questa situazione e per questo rifiuta di aprire o intavolare qualsiasi discorso legato al prolungamento.
La sensazione è che il rapporto con Garcia sia poco buono è che, se il francese resterà ancora in panchina, le chances per Elmas potrebbero essere ancora più poche.

