“Il Napoli ci ha rinunciato perché costava troppo”: ora il pallino di ADL può finire alla Juve

“Il Napoli ci ha rinunciato perché costava troppo”: ora il pallino di ADL può finire alla Juve

Rivelazione a sorpresa del giornalista esperto di calciomercato, che parla di un vecchio obiettivo per la difesa di quest’estate per il Napoli, a lungo inseguito e corteggiato prima dell’arrivo di Natan.

Periodo sicuramente non brillante per il Napoli, così come dimostrato anche dalle frequenti voci riguardanti il futuro di Rudi Garcia. Il tecnico francese è finito fortemente in discussione anche dallo stesso presidente Aurelio De Luarentiis, che nelle scorse ha fatto il punto della situazione e sta riflettendo sul da farsi. Al momento, non c’è nessuna decisione definitiva, ma il numero dei Campioni d’Italia sembra orientato a dare una fiducia a tempo al proprio allenatore.

Tante le problematiche che sono agli occhi dei tifosi, ma anche una lieta nota rappresentata da Natan: il difensore brasiliano, divenuto titolare dopo il doppio infortunio tra Amir Rrahmani e Juan Jesus, è sicuramente una delle rivelazioni positive su cui il club azzurro può puntare per il presente e per il futuro. Ma è evidente, in ogni caso, che il club azzurro guardava ad altri profili prima di ripiegare sull’ex Red Bull Bragantino come sostituto di Kim Minjae. Tra i nomi circolati nei mesi estivi, c’era Danso del Lens e, soprattutto, Giorgio Scalvini, centrale di proprietà dell’Atalanta. A lungo, il difensore della Nazionale Italiana sembrava l’obiettivo numero uno, come vero e proprio pallino del presidente De Laurentiis. A ritornare su questo (vecchio) obiettivo per la difesa è il giornalista esperto di calciomercato, Niccolò Ceccarini.

Quante pretendenti per Scalvini, ex obiettivo del Napoli

Una delle (poche) buone notizie per il Napoli e per tutti i suoi tifosi è senza dubbio Natan: il difensore brasiliano ha sorpreso anche tutti coloro che lo ritenevano un profilo per niente all’altezza di un grande ex come Kim Minjae.

Ma non è affatto un mistero che la società partenopea era a un passo da un altro difensore, ossia Giorgio Scalvini. Il difensore di proprietà dell’Atalanta era uno dei profili prediletti dalla dirigenza azzurra per sostituire per l’appunto il sud-coreano (ora al Bayern Monaco, ndr). A rivelare ulteriori retroscena relativi al difensore della Nazionale Italiana è il giornalista esperto in dinamiche di calciomercato, Niccolò Ceccarini, sulle colonne del portale tuttomercatoweb.com.

Il Napoli ha cercato di prenderlo, ma si è successivamente arreso davanti a una valutazione pari a cinquanta milioni di euro”, spiegando come il difensore dell’Atalanta sia divenuta ormai una certezza da un punto di vista tecnico-tattico.Scalvini piace tanto anche ad Inter e Juventus ma su di lui c’è anche il forte interesse del Manchester United”.

Francesco il nome; Fildi il cognome; Frank il soprannome. Classe 1998, con il calcio e la musica nel cuore, devo il mio “battesimo pallonaro” a Shevchenko e Totti. Nell’estate del 2019, un paio d’anni dopo la maturità, il colpo di fulmine con il giornalismo. Dal 2021 nel network Rompipallone, a SpazioNapoli ho trovato la mia casa (professionale e non solo). Nel maggio 2023 ho coronato il desiderio di diventare giornalista pubblicista, iscritto all'Ordine dei Giornalisti della Campania con tessera n.183266

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