Ore calde in casa Napoli per il futuro del tecnico francese Rudi Garcia. Un suo esonero potrebbe costare caro alla dirigenza
Sempre a rischio la posizione di Rudi Garcia che, durante questa stagione, proprio non riesce a trovare pace. Per lui sono giorni in cui la sua panchina potrebbe saltare. Troppo deludente la prestazione casalinga con la Fiorentina in cui la squadra è apparsa spaesata, stanca e senza idee. La dirigenza riflette sul da farsi e sfrutterà tutta la sosta per le Nazionali per arrivare ad una decisione definitiva.
Una panchina traballante come non lo era mai stata quella di Luciano Spalletti. Ciò che più preoccupa alla dirigenza, oltre alla mancanza di risultati, è il distaccamento che l’allenatore ha con la squadra e viceversa. Come spiegato dal capitano Giovanni Di Lorenzo dopo la partita con la Fiorentina, stanno diventando troppe le scenate dei calciatori che, una volta sostituiti, protestano con Garcia.
Ma quanto costa esonerare Garcia?
Il rapporto tra spogliatoio e allenatore è preoccupante, il francese sembra non essere seguito dalla squadra. Questa potrebbe essere una delle motivazioni tali a far pensare a De Laurentiis di cambiare allenatore in corsa. Secondo quanto riportato stamattina dall’edizione della Gazzetta dello Sport, se Garcia verrà esonerato il Napoli perderà i benefici fiscali del Decreto Crescita.
Con questo tipo di Decreto, ADL ha ingaggiato Rudi Garcia. Andarlo a sollevare dal suo incarico significherebbe pertanto perdere questo tipo di “vantaggio”. Una situazione economica positiva sicuramente importante ma che è tanto inferiore rispetto agli introiti di una mancata qualificazione in Champions League.

