Un grande ex del Napoli è tornato a parlare della squadra azzurra e del suo periodo di permanenza in azzurro in un’intervista rilasciata agli spagnoli di AS.
I tifosi del Napoli sono soliti seguire i propri sex beniamini anche dopo che questi ultimi decidono di dire addio alla città partenopea. Tra i calciatori a cui i supporters partenopei sono più legati, c’è senza dubbio Juan Camilo Zuniga. L’esterno ha portato a casa ben più di 100 presenze con la maglia azzurra in tutte le competizioni, anche se gli ultimi anni all’ombra del Vesuvio sono stati caratterizzati dai numerosi problemi al ginocchio.
L’ex azzurro si è rivelato ai microfoni del quotidiano spagnolo AS, parlando proprio della sua esperienza a Napoli e svelando un retroscena incredibile, che ha meravigliato tutti i tifosi.
Zuniga allo scoperto: “Con la Juve avevo un pre-contratto”
L’ex Napoli Juan Camilo Zuniga è tornato a parlare a distanza di tantissimo tempo della sua esperienza in azzurro, nel corso dell’intervista rilasciata agli spagnoli di AS.
“Barcellona e Juventus? Era tutto vero”, ha confessato il colombiano durante il suo intervento. “Con la Juve avevo un vero e proprio precontratto, finché alla fine il Napoli ha detto che dovevo restare e poi ho fatto tanti assist a Cavani e Higuaín”.
Poi, le parole sulla città di Napoli: “La cultura a Napoli è molto simile alla nostra, molto latina: c’è molta passione. Non si poteva uscire a causa della gente euforica”. Parole al miele anche il suo ex tecnico in azzurro, Walter Mazzarri: “Lui è stato colui che ha saputo tirare fuori tutto il mio potenziale, un bravissimo allenatore e una brava persona”.
Zuniga, poi, con Mazzarri è andato anche in Inghilterra per giocare con la maglia del Watford della famiglia Pozzo. Ai microfoni di As, Zuniga ha ricordato il giorno in cui dalla panchina permise al Watford di battere il Manchester United di José Mourinho grazie ad un gol pochi secondi dopo il suo ingresso in campo.
L’ex calciatore azzurro, per certi versi, è stato protagonista anche del Mondiale giocato in Brasile nel 2014. Per sua sfortuna, infatti, fu proprio lui a causa l’infortunio di Neymar che interruppe il percorso dei verdeoro verso la coppa del Mondo. Zuniga ha parlato così dell’episodio:
Se ho avuto modo di parlare con Neymar?
“No, come potrei. Non ho nessun risentimento, ma noto che è ancora ferito perché ogni volta dice che il giocatore peggiore è Camilo. Se avessi avuto intenzione di fargli del male, gli avrei fatto del male. Ho provato a interrompere l’azione perché la palla rimbalzava. Ho pensato che se l’avessi fermato eravamo ai quarti, giocavo per il mio Paese, ma non c’è mai stata questa intenzione di fargli del male. Pensavo alla palla”.

