“Napoli coinvolto nel caso plusvalenze?”: sentite la risposta del ministro Abodi

Il Caso plusvalenze scuote il calcio italiano, con la Juventus in prima linea in seguito alla decisione da parte della Corte d’Appello Federale di dare 15 punti di penalizzazione.

A tal proposito, è intervenuto il Ministro per lo Sport e per i Giovani Andrea Abodi nel corso dell’evento organizzato dal CONI, con Gianmarco Pozzecco (Ct Nazionale Pallacanestro), Ferdinando De Giorgi (Ct Nazionale Pallavolo) e Alessandro Campagna (Ct Nazionale Pallanuoto).

Queste le parole del Ministro in merito alla situazione relativa ai bianconeri, riportate da TMW:

“Capisco l’interesse su un fatto che deve ancora essere spiegato bene. Sono note le decisioni ma devono essere rese note le motivazioni, perché non vivendo su Marte avverto che ci sia bisogno di spiegare. E’ un’esigenza che, nel rispetto dei ruoli, deve essere soddisfatta. Spiegare a volte è importante tanto quanto decidere. Aspetto le motivazioni. A volte ad un Ministro si chiede di intervenire sempre e comunque, ma a volte il rispetto dei ruoli e delle tempistiche giuste è fondamentale per evitare di delegittimare e confondere. Nel rispetto della sensibilità dei tifosi mi auguro che si spieghi bene la decisione, dovremo fare in modo che pur nei tecnicismi si spieghi perché è stata presa quella decisione e perché non ne sono state prese altre”.

Andrea Abodi

L’analisi del Ministro Abodi poi prosegue: “Credo che ci sia una responsabilità politica che è giusto che io mi assuma: cambiare le regole pur nel rispetto dell’autonomia, perché fenomeni degenerativi vengano limitati e limitata sia l’interpretazione di questi fatti. Vogliamo che lo sport, nell’autonomia, sia trasparente, efficiente, dignitoso e punti alla credibilità e alla reputazione. E’ evidente che quello che sta succedendo non sta contribuendo al raggiungimento di questi obiettivi, quindi è probabile che io debba proporre un intervento che riguardi la razionalizzazione, il miglioramento dell’efficacia, della trasparenza della giustizia sportiva e anche dei modelli di gestione dello sport professionistico perché certi fattori siano al servizio della credibilità e non solo di equilibri contabili”.

La questione dell’arrivo delle sentenze durante il campionato?
“Occorre trovare la sintesi con delle norme che mi auguro che lo sport si sappia dare da solo. Nel caso in cui non ci siano soluzioni saranno affidate al soggetto politico. Poi credo che la collaborazione tra magistratura sportiva e ordinaria sia fondamentale. E’ evidente che questa collaborazione debba evitare anticipazioni o fughe in avanti, poi si rischia asimmetria fra le decisioni assunte o strumenti che la magistratura ordinaria produce successivamente e che poi vengono messi a disposizione solo di alcuni e non di tutti”.

Napoli coinvolto? Sentite Abodi

Nel corso del suo intervento, il Ministro Andrea Abodi è stato interrogato dai giornalisti presenti anche in merito a un presunto coinvolgimento del Napoli (il riferimento va all’affare Osimhen, ndr), al momento estraneo da ogni procedimento.

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Di seguito, le parole di Abodi:

La manovra stipendi ed il possibile coinvolgimento del Napoli sul caso plusvalenze?
“Non ne faccio un tema che riguarda i singoli, ne faccio un tema che riguarda il sistema e la sua credibilità. Quella delle plusvalenze è una cosa che ci portiamo dietro da tempo, manca un soggetto certificatore del valore. Un valore che non potrà mai essere puntualmente definito, soprattutto nei giovani. D’altro canto c’è il tema dei contratti e dell’impatto nel rispetto dei bilanci e della trasparenza. Non voglio arrivare a conclusioni, avverto il peso della responsabilità: se il sistema non è in grado di generare soluzioni in tempi certi e comprensibili sarà responsabilità della politica e di chi ha la delega del governo farlo”.

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