Siamo davvero pronti all’arbitraggio all’inglese?

Siamo davvero pronti all’arbitraggio all’inglese?

“Arbitraggio all’inglese” che belle parole.

Tutti a lamentarsi dei ritmi della Serie A, delle continue interruzioni arbitrali, dello scarso appeal televisivo all’estero e, di conseguenza, di un campionato livellato sempre più in basso.

Si prova ad intervenire dove possibile e neanche va bene.

Come? L’Associazione Italiana Arbitri, per la nuova stagione, ha dato come direttiva quella di fischiare meno, evitare i “falletti” e dare più continuità alle azioni di gioco in nome dello spettacolo.

Marinelli da Tivoli ci ha provato e ci è riuscito alla grande questa sera durante Fiorentina Napoli, gara maschia, con continui contrasti ed interventi ai limiti della sanzione.

Fiorentina Napoli Marinelli
FOTO: Getty Images, Fiorentina Napoli

Una gara perfetta quella dell’arbitro, anche sul gol annullato ad Osimhen.

Ma non è piaciuto praticamente a nessuno: allo stadio fischiato – è un eufemismo – da chiunque, tifosi viola e azzurri.

Non è piaciuto ai calciatori e agli allenatori, continuamente a protestare.

Se si invoca un cambiamento bisogna accettarne le conseguenze ed apprezzare anche coloro che provano a metterlo in atto, a prescindere dalla faziosità e dall’attesa del risultato.

Non sappiamo se l’Italia è pronta a tutto ciò. Forse più semplice e facile lamentarsi soltanto.

Fondatore e CEO del network editoriale Nuovevoci, che dal 2011 pubblica informazione sportiva attraverso SpazioNapoli.it, SpazioMilan.it, SpazioInter.it, SpazioJ.it e Rompipallone.it — testata registrata al Tribunale di Torre Annunziata (n. 3 del 10/02/2011). Giornalista e direttore responsabile di SpazioNapoli.it, guido una redazione che segue quotidianamente il calcio italiano con rigore e passione. Negli anni ho sviluppato un modello editoriale digitale che coniuga giornalismo tradizionale, comunicazione social e innovazione tecnologica applicata all'informazione sportiva. Credo che raccontare il calcio bene significhi rispettare i tifosi: con precisione, profondità e una dose inevitabile di leggerezza napoletana.

Gestione cookie