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Spalletti in conferenza: “Difficile migliorarci, ma ci proveremo”

Luciano Spalletti ha commentato, nel corso della consueta conferenza stampa, la vittoria del Napoli sul Genoa per 3-0. Di seguito le sue parole.

Forse non era una questione di preparare male le partite: magari fisicamente ci manca qualcosina per giocare in questo calcio qui. Anche oggi è successo nei primi venti minuti. Dipende quindi cosa si vuole fare e per cosa si deve competere. Oggi va abbassato il budget, gli stipendi sono alti: siamo partiti con questo obiettivo. Si può provare a vincere il campionato, ma bisogna fare le cose fatte bene e dichiarare le nostre intenzioni. Migliorare questo campionato non è facile: è vero che abbiamo fallito, ma fare meglio significa solo vincere il campionato. Siamo arrivati davanti a squadre come Atalanta e Juventus, che aerano favorite per la vittoria fiale rispetto a noi. Se loro hanno avuto difficoltà vuol dire che il livello più basso si è alzato e mette in difficoltà tutti”.

Giovani e Mertens? Ci vogliono entrambi. I giovani vanno supportati dall’esperienza di gente come Mertens e Koulibaly, che non inciampano sull’ultimo scalino. Non sentono la pressione e reggono la botta. Se però alla prima spallatina si va per terra diventa dura per tutti: i giovani devono essere sostenuti da chi sa come si fa”.

Ospina? Queste sono cose di cui va tenuto conto. Cinque o sei calciatori erano in scadenza: non era facile fare questo campionato con questo tipo di problema di incertezza. Hanno fatto il massimo con serietà e professionalità. Io terrei tutti i titolari e ci aggiungerei qualcuno! La qualità della squadra va aumentata, poi però bisogna capire dove. Insigne, quando l’ho sostituito, ha fatto una corsa indietro incredibile ed ha permesso di rallentare il contropiede!”.

Io non sono una garanzia, lo sono i calciatori! Loro fanno la differenza perché vanno in campo, io sono con la società. Io posso cercare di sbagliare di meno, però poi le scelte vanno fatte sul momento”.