Il Real Madrid di Carlo Ancelotti, dopo aver vinto il campionato spagnolo, ha raggiunto anche la finale di Champions League. La semifinale contro il Manchester City è stata decisa ai supplementari, dopo che i Blancos l’hanno ribaltata nei minuti di recupero dei tempi regolamentari.
Nel corso del post partita, ai microfoni di Amazon Prime Video e di Sky, ha rilasciato delle dichiarazioni Carlo Ancelotti. Di seguito quanto evidenziato dalla nostra redazione.
“Non ci credevate eh? Uomini di poca fede. Ci credevano in pochi. Quelli che ci credevano di più erano i miei giocatori perché in questo stadio basta una piccola scintilla, è la magia di questo stadio, del senso d’appartenenza a questo club. Ma c’è ovviamente anche la qualità . Quando c’è la partita mi concentro sulla partita, faccio quello che posso. Allenare questa squadra è molto soddisfacente“.

“Kroos, Casemiro e Modric hanno fatto una grande partita. Ma quando la gara si apre occorre energia. In questo genere di partita non è importante tanto chi inizia, ma chi finisce la partita. Hanno finito Ceballos, Asensio, Rodrigo, Vallejo che aveva giocato poco quest’anno e ha fatto 10 minuti in cui le prendeva tutte”.
“La grandezza di questo club è questo. Il club non ti permette di arrenderti, neanche quando sembra tutto finito. Ti da la forza di crederci e continuare a lottare. Abbiamo lottato tutta la partita contro una squadra forte e quando sembrava tutto finito abbiamo trovato le energie per pareggiare. Poi se riesci a pareggiarla negli ultimi minuti hai un vantaggio molto grande“.
“Siamo riusciti a raggiungere la finale e già questo è un successo. Normalmente non è un successo, ma siamo molto vicini alla coppa. Prima della partita abbiamo visto un video con tutte le vittorie della stagione e ne mancava una, ora ce l’abbiamo fatta. La foto col sigaro? Non fumo sigari, era solo una foto con i miei amici. I miei giocatori sono miei amici“.

