Sarri, il padre racconta: “Da piccolo tifava Napoli, lo fece in occasione di un match contro la Fiorentina”

Sarri, il padre racconta: “Da piccolo tifava Napoli, lo fece in occasione di un match contro la Fiorentina”
VERONA, ITALY - NOVEMBER 05: Head coach of Napoli Maurizio Sarri looks on during the Serie A match between AC Chievo Verona and SSC Napoli at Stadio Marc'Antonio Bentegodi on November 5, 2017 in Verona, Italy. (Photo by Dino Panato/Getty Images)

Il Napoli di Maurizio Sarri ha fatto sognare i tifosi azzurri, sfiorando la vittoria dello scudetto nella stagione 2017/2018.

Il padre, Amerigo Sarri, ha rilasciato una lunga intervista al Corriere della Sera, parlando anche dell’infanzia di suo figlio Maurizio.

Sarri Napoli
Maurizio Sarri

Di seguito un estratto dell’intervista:

Suo figlio nacque a Napoli: “Quando iniziò a parlare, parlava bergamasco (ride). Sentiva tutti che chiamano i padri “papà” e lo faceva anche lui. “Nun so’ papà, sono babbo”, gli dicevo, perché in Toscana si usa così. Cominciò a chiamarmi “ba-pà”.

Sin da piccolo andava bene come allenatore? “L’allenatore l’aveva nella testa da piccolo. Metteva in corridoio le figurine dei calciatori e gli faceva fare i passaggi”.

Era tifoso? “Da bambino era per il Napoli. Una volta si andò a vedere Fiorentina-Napoli con la 500 targata Firenze. Sull’autostrada i napoletani ci salutavano. All’arrivo mi accorsi che aveva messo dietro un telone “Forza Napoli!”. Si andò in curva con i napoletani, ma la Fiorentina vinse 2-0″.

Redazione SpazioNapoli
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