Dietro all’importante vittoria, il Napoli esamina anche le altre note positive sulle quali si potrà basare per le prossime gare. Una fra queste, è l’ottima prestazione di Alessandro Zanoli che ha colpito l’attenzione di molti tifosi azzurri e non solo.
In un periodo in cui si reclamano giovani italiani, il classe 2000 guadagna la fiducia dei suoi sostenitori e, ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli, è intervenuto il suo ex allenatore Ferdinando Lamanna. Di seguito quanto riferito:
“Ho visto il debutto di Zanoli contro l’Atalanta. Appena ha iniziato a correre centralmente per il rigore di Mertens ho notato alcuni dettagli che già faceva nel corso dell’allenamento anni fa. È velocissimo e non lascia spazio al suo avversario per ragionare: questa è la sua natura. Riuscirà sempre a creare situazioni di questo tipo, ieri contro un avversario molto forte ha debuttato con personalità”.

“Giuntoli come un padre per Zanoli”: parla l’ex allenatore
“L’artefice di tutto è Giuntoli, senza la sua benedizione non staremmo qui a parlarne: è come un secondo padre per tutti quelli che possono lavorare con lui, ha conoscenze che non potete immaginare. Aver modo di confrontarsi con lui è indelebile, ha una dote importante: ti ascolta, e ci tiene al senso di appartenenza”.
“Napoli ha una terra ricca di talenti, ma per quale motivo c’è sempre una situazione che non emerge? Quando venivo a fare provini in Campania vedevo fior fiori di giocatori, potrebbe diventare ciò che ha rappresentato l’Atalanta in Lombardia. Se danno spazio a Giuntoli, creerebbe un settore giovanile di livello: è uno di quei direttori sportivi che ha in mano la situazione sotto ogni punto di vista”.
“Zanoli centrale? Lo ha fatto qualche volta con me, a sinistra non saprei anche perché non hai modo di provare in Serie A. Ieri ha dimostrato ciò che sa fare”.

