A Radio Marte nel corso di Si gonfia la rete è intervenuto Guido Angelozzi, direttore sportivo del Frosinone, parlando dell’ambitissimo Federico Gatti.
Il centrale difensivo era sulla lista di molti club, in Italia come all’estero, su tutti il Napoli e il Torino. Eppure, quasi sul gong, la Juventus si è inserita nella trattativa soffiando il classe 98′ alle altre concorrenti per circa dieci milioni di euro.

“Gatti? La Juventus ha anticipato tutti, anche un club tedesco e uno francese. Il giocatore era ambito da tante squadre importanti. La Juventus è stata lungimirante ad accaparrarselo con questa mossa, loro sono stati in vantaggio su altre squadre. C’era chi offriva di più ma la Juve è stata brava“.
“Lui un mix di Bonucci e Chiellini? D’accordissimo, il mio amico Giuntoli ha fatto di tutto per portarlo a Napoli però non c’erano le condizioni, cioè quelle di far rimanere il ragazzo da noi. Cherubini è stato bravissimo a prenderlo“.
“Zerbin come contropartita nell’operazione Gatti? All’inizio forse ma Giuntoli è sveglio e attento, voleva fare l’operazione senza mettere dentro il ragazzo. Il Napoli ha cercato di prenderlo prima di prendere Tuanzebe ma non lo davamo, il club azzurro è stato tra i primi ad accorgersi di Gatti come giocare di prospettiva. Non è stata colpa del Napoli, noi fino a quindici giorni fa non volevamo parlare con nessuno, poi l’agente ha cominciato a portare offerte e se non ti siedi sembra che tu voglia fare un torto a lui e al giocatore. Abbiamo parlato con diverse squadre e alla fine a l’ha spuntata la Juventus, che ce l’ha lasciato“.

