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Flavio Tranquillo contro ADL: “Draghi, stipendi e Covid, ma il calcio è impresa pubblica o privata?”

Il noto giornalista sportivo Flavio Tranquillo, sul proprio account Facebook, ha pubblicato un post spinoso nei confronti di Aurelio De Laurentiis, dopo l’odierna conferenza stampa. Ecco il post:

De Laurentiis 1

Draghi deve prendere atto che ci sono più di 30 milioni di italiani che trovano nel calcio una valvola di sfogo. L’80% di questi sono uomini che lavorano per il paese. Perché Draghi si disinteressa completamente al mondo del calcio? In Italia il calcio per colpa del Covid è sotto di un miliardo e mezzo che pesa, ma non mi sembra che il governo italiano si sia messo una mano sulla coscienza dicendo leviamo lacci e apriamo una porta di innovazione cercando di sanare i bilanci in rosso. Sono 40 anni che diciamo che c’è una legge sbagliata nel calcio ma nessuno la cancella perché si dice che ci deve pensare il governo“.

De Laurentiis 2

L’impresa privata sa mutuare e dimensionare investimenti, rischi e mercato. L’impresa pubblica si basa su rapporti, strette di mano e sorrisi non immaginando i danni che a cascata può provocare“.

De Laurentiis 3

Sono passato da essere in Champions con Mazzarri con 32 milioni di stipendi a essere in Europa League con 156 milioni di stipendi, e con il montepremi della Champions in discesa“.

2 semplici domande: a) il calcio è impresa pubblica o privata? b) é possibile che quel passaggio da 32 a 156 abbia più importanza del pur rilevante impatto del Covid-19 e della pur deprecabile e anacronistica Legge 91 su quel dimensionamento di investimenti, rischi e mercato di imprese private (perché sì, la Coca-Cola e Apple, pur consumate da 40-50-60 milioni di persone, rimangono private)?“.

Articolo modificato 30 Giu 2021 - 22:09

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Scritto da
redazione