Oltre che con le sue magiche giocate in partita, Diego Armando Maradona era in grado di regalare spettacolo anche durante il riscaldamento, grazie a dei veri e propri numeri da circo che valevano da soli il prezzo del biglietto. A tal proposito uno dei riscaldamenti più celebri del Pibe de Oro è sicuramente quello del 19 aprile 1989 quando, in occasione della semifinale di Coppa Uefa contro il Bayern a Monaco di Baviera, il fenomeno argentino è stato in grado di ammutolire un intero stadio. Uno show unico sulle note di Live is Life, celebre canzone della band austriaca Opus di cui faceva parte Herwig Rudisser che, nell’edizione odierna del quotidiano Il Mattino, ha voluto ricordare così Maradona:
“Presentammo il brano in occasione dell’undicesimo compleanno del gruppo, dedicandolo ai nostri fan. Ha venduto milioni di copie e ancora ne vende. Nel 1989, l’anno di quella gara, Live is life aveva ancora un grande successo in Germania, specialmente a Monaco di Baviera.
Fu un orgoglio vedere Diego palleggiare sulle note della nostra canzone. Lui è stato il più grande calciatore di tutti i tempi, ma ha anche lottato tanto con la sua vita sotto i riflettori e questo è qualcosa che accade a tanti artisti. Purtroppo non c’è stata mai la possibilità di incontrare Diego e parlare magari di quella serata a Monaco di Baviera.
Abbiamo tutti provato grande tristezza perché se n’è andato così presto ed è stata una grande perdita per la Soccer Family e l’intero mondo dello sport. Dedicare una canzone a Diego? Nel nostro nuovo album ce n’è una, Opus Magnum, su cosa significa essere famosi, sulla pressione che crea il successo e sulla voglia di vivere una vita normale: vorremmo dedicarla“.

