Sorrentino: “Sono cresciuto nel mito di Maradona, mio padre me lo fece conoscere e mi regalò anche la sua maglia. Gattuso è tremendo quando si arrabbia”

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Stefano Sorrentino, ex portiere con più di 350 presenze in Serie A, ha parlato ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli nel corso del programma “Radio Goal”. Sorrentino ha ricordato i suoi ricordi di Maradona e ha parlato anche della situazione attuale del Napoli.

“Io sono nato nel ‘79 e sono cresciuto nel mito di Maradona. Mio padre me lo fece conoscere e la prima volta che lo incontrai mi presentai con la maglia della Roma: chissà cosa pensò di me. Fortunatamente mio fratello aveva la maglia del Napoli

Quando si giocò Bologna-Napoli, chiesi a mio padre la maglia di Maradona e gli dissi “Tu sarai il migliore in campo, parerai tutto ma Maradona ti segnerà due gol”. Lui mi disse “Se farà due gol, domani non ti far trovare a casa quando torno”. La partita finì 3-1 con gol di Careca e doppietta di Maradona. Alla fine papà riuscì a portarmi la maglia di Diego ma era lavata, mentre io la volevo sudata.

Sul Napoli di oggi? Il Napoli ha le potenzialità per far divertire molto e per puntare in alto. Soprattutto se la squadra seguirà i dettami dell’allenatore.

Gattuso è tremendo quando si arrabbia. Mi ricordo che con il Palermo giocammo la prima giornata contro il Modena e prendemmo gol all’ultimo secondo su palla inattiva. Rino era talmente arrabbiato che io tornai nello spogliatoio e trovai il tavolo distrutto e la Gatorade e l’acqua che colavano dal soffitto. Rino aveva fatto volare il tavolo fin sopra il soffitto”.

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