Ancora tanti misteri sulla morte di Maradona: “Era caduto e aveva battuto la testa, ma non lo hanno portato in ospedale”

degenza maradona
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Non sembra esserci pace per Diego Armando Maradona. Anche da morto, continuano ad aumentare voci e si infittisce di misteri la sua scomparsa. Il medico Leopoldo Luque è indagato e le sue lacrime davanti le telecamere non son o servite a fermare le diffamazioni sul suo conto.

Adesso spuntano nuove ipotesi. Quanto ha fatto trapelare la dottoressa Agustina Cosachov, la psichiatra che seguiva Maradona e che aveva suggerito un’assistenza 24 ore su 24 successivamente all’operazione, aggravano ulteriormente la posizione di Luque.

L’avvocato Baqué, che assiste Gisela Madrid (una delle infermiere presenti nella casa di Tigre), ha infatti dichiarato: “Maradona è caduto il mercoledì (della settimana precedente) prima della sua morte. È caduto e ha battuto la testa, ma non l’hanno portato in ospedale per una risonanza magnetica o una Tac. Lui non era in grado di decidere nulla”.

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