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Il Napoli ha annichilito l’Atalanta, Gattuso ha completamente imbrigliato il gioco di Gasperini. Soprattutto una mossa tattica in fase offensiva ha mandato in completa confusione la retroguardia nerazzurra: per battere la consueta marcatura a uomo dei bergamaschi, Gattuso ha dato mandato ai suoi esterni di tagliare verso il centro. Lozano e Politano ne hanno beneficiato ampiamente, realizzando complessivamente ben tre reti. Se, ormai, stupisce sempre meno la costanza sotto porta del messicano, a sorprendere è la maggiore incisività mostrata da Matteo Politano.

‘Golitano’ spazza via le critiche

L’ala ex Inter ha avuto molte difficoltà all’inizio della sua esperienza partenopea, alimentando lo scetticismo di tifosi e addetti ai lavori. Nel finale della scorsa stagione ha mostrato maggiore concretezza, ma in questo avvio di campionato sta cercando la consacrazione definitiva: due gol nelle prime tre partite, nonostante appena 90′ di gioco effettivi. Se all’inizio sprint dell’ala di Roma sommiamo il gol nell’ultima giornata dello scorso campionato contro la Lazio arriviamo a ben tre gol nelle ultime quattro partite. Chiamatelo se volete ‘Golitano’. Numeri da attaccante titolare, non da “seconda scelta” sugli esterni. Il gol contro l’Atalanta è una perfetta sintesi della specialità della casa: dribbling a rientrare verso il centro e rasoiata mancina sul primo palo. La quarantena obbligatoria di Elmas e Zielinski, oltre all’infortunio di Insigne, consentirà a Politano di avere maggiore continuità. Contro AZ Alkmaar in Europa League e Benevento in campionato potrebbe, e dovrebbe, partire ancora titolare, con la possibilità di alimentare questo fantastico inizio di stagione.

L’esterno perfetto per Gattuso

Gli esterni di Gattuso devono correre, con la palla e senza, in fase offensiva e non. Da questo punto di vista Politano può essere l’uomo giusto tatticamente in molte situazioni: esemplari i suoi tagli verso il centro che hanno affettato la difesa della Dea. Il numero ventuno azzurro ha mostrato tutte le sue qualità nel dribbling, con Gosens, non uno qualunque, che è più volte andato in difficoltà nell’uno contro uno. Oltre a tutto questo, Politano ha mostrato anche tanta abnegazione in fase difensiva. Nell’ora di gioco disputata, l’ex Sassuolo si è speso a tutto campo, pressando l’Atalanta in fase di impostazione e aiutando Di Lorenzo nelle, pochissime, folate degli esterni nerazzurri.

NICOLAS IANNONE

Articolo modificato 18 Ott 2020 - 14:23

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Nicolas Iannone