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Milik sottotono a Bologna. Il polacco già con le valigie in mano?

Il Bologna continua a confermarsi una bestia nera per il Napoli. La vittoria al Dall’Ara, di fatto, mancava dal 2017 nonostante gli azzurri arrivassero alla partita con la mente sgombra. Consapevole di un posto assicurato in Europa League , il Napoli ha solo l’obbligo di concludere al meglio il campionato cercando di agganciare la Roma e allontanare un Milan che sembra essere in ottima forma. Occasione persa per gli azzurri che inciampano contro gli uomini di Mihajlovic in una prestazione del tutto opaca e sterile. Ma ancora più spenta è stata la partita di Milik.

Milik che succede?

Il polacco, indubbiamente, è stato uno dei peggiori della serata. È stato tartassato da tutti i principali quotidiani nessuno dei quali gli ha regalato la sufficienza come premio di consolazione. Il Corriere dello sport, infatti, lo definisce una quercia piantata nel terreno, immobile, che non sa quello che deve fare.  Il suo modo di giocare appare davvero confuso: dovrebbe far risalire la squadra ma non ci riesce ed inoltre sbaglia molti passaggi elementari. I palloni toccati sono 25, uno score davvero negativo per un centravanti dalle sue qualità. Su 9 passaggi totali ne ha sbagliati più di due e come se non bastasse non ha realizzato nessun tiro a porta. L’unica nota positiva è stata l’angolo procurato da cui poi è scaturito il gol di Manolas per il momentaneo 0-1.  

Avrebbe potuto far valere la sua fisicità contro il difensore Tomiyasu. Il giapponese, infatti, ha una presenza fisica davvero non paragonabile a quella del polacco ma ciononostante Milik non riesce a fronteggiarlo e si fa beffare più volte . Lo stesso accade con Danilo contro cui reclama un fallo di mano inesistente. Al momento del cambio Milik non sembra contrariato, tutt’altro. Lo accetta passivamente senza obiettare, esce dal campo con la testa china, saluta Mertens e va dritto verso la panchina.

Gattuso ci ha provato a spronare il suo giocatore, a spingerlo a fare molto di più in fase offensiva poiché il Napoli non riusciva a chiudere la partita dopo il gol del vantaggio. Infatti è proprio dal tecnico, nel silenzio dello stato, che si sente un sonoro “Arek manchi solo tu!”. La frase di Gattuso non sembra smuovere, però, l’animo del giocatore che continua a non rendere in campo.

Milik flop o top?

Testa altrove? Forse già proiettato alla gara con il Barcellona? No, Milik sembra già aver detto addio al Napoli. Il 99 azzurro, complice anche i suoi diversi infortuni, non ha avuto un’esperienza indimenticabile a Napoli. Statistiche alla mano, però, il giocatore non sembrerebbe aver fatto male. 47 gol in 117 partite. Qualche volta è stato decisivo con le sue punizioni, come nella gara con il Cagliari due anni fa o il rigore decisivo della Coppa Italia contro la Juve. Ma al di là di questi sprazzi, Milik non ha mai inciso notevolmente nel gioco in un Napoli che è stato abituato a suon di gol prima da Cavani e poi da Higuain.

Il giocatore non è concentrato e sembra avere già la testa altrove, distratto dall’interesse di molte big su di lui. La prima tra tutte è la Juve, che fa la corte al giocatore da un bel po’ di tempo. Anche l’Atlético Madrid sarebbe interessato al giocatore e Milik non direbbe no ad un’esperienza colchonera. Sono le sirene italiane ,e straniere, che deconcentrano sempre di più il giocatore che anche con il Milan non ha brillato particolarmente.

Gattuso non mette nessuno sul banco degli imputati: per lui si parla di squadra e mai di singolo ma, in cuor suo, anche il tecnico calabrese è convinto che l’ex Ajax abbia fatto una prestazione al di sotto delle aspettative.  Milik ormai sembra un divorziato in casa, il suo è un destino già scritto. Queste ultime 6 partite saranno come una costrizione per il polacco che sembra impaziente di poter andare via. Per questo che il Napoli vuole lasciar andare il vecchio per dare spazio al nuovo… Osimhen, Lacazatte? Le strade del calciomercato per cercare il dopo Milik sono infinite…

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Cesare Tartaglione

Articolo modificato 26 Dic 2020 - 10:49

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Scritto da
redazione