shinystat spazio napoli calcio news Koulibaly Napoli, l'intervista: "Ho parlato con Osimhen"

Koulibaly alla Gazzetta: “Osimhen mi ha telefonato: stia tranquillo, a Napoli non c’è razzismo! Se sceglierà Napoli, avrà scelto bene”

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Koulibaly Napoli Osimhen intervista

KOULIBALY NAPOLI – Oggi, sulle pagine del noto quotidiano La Gazzetta dello Sport, il granitico Kalidou Koulibaly ha lasciato un’intervista completa, dove si è dibattuto di svariati temi. Nell’estratto seguente, il difensore del Napoli ha approfondito il tema sulla lotta verso il razzismo, culminata negli ultimi tempi con la protesta “Black Lives Matter” in seguito alla tragica morte di George Floyd. E parlando di ciò, lo stesso senegalese ha confessato di essere stato contattato personalmente da colui che sembrerebbe essere il primo acquisto della prossima campagna di mercato azzurra: il giovane centravanti nigeriano Victor Osimhen del Lille.

Koulibaly Napoli
Kalidou Koulibaly (29)

Questo perché è risaltata, tra le varie cose, la preoccupazione dello stesso calciatore proprio sul tema razzismo, nel momento di scegliere il suo nuovo club. Solo rassicurazioni sono arrivate da Koulibaly in tal senso, e da qui anche il timido e velato invito a raggiungerlo in maglia azzurra.

Ecco, di seguito, l’estratto in questione selezionato dalla nostra redazione:

KOULIBALY NAPOLI: “OSIMHEN STIA TRANQUILLO, A NAPOLI NON C’È RAZZISMO!”

Kalidou Koulibaly ha anche parlato della sua possibile permanenza a Napoli! Per leggere a riguardo, CLICCA SU QUESTO LINK

Ha saputo, Koulibaly, dell’iniziativa contro il razzismo che sta portando avanti Lewis Hamilton? «Black lives matter» sta avendo parecchi riscontri nella sport. Che ne pensa?
«Sì, ho saputo di quanto avvenuto prima del gran premio d’Austria. Non ho potuto seguire direttamente, perché ero concentrato sulla partita. A me fa piacere, uno come lui è una figura sportiva di grande rilievo. Lo ringrazio e gli faccio i complimenti per quanto sta facendo».

Non tutti i piloti, però, hanno scelto di inginocchiarsi: che segnale è stato, secondo lei?
«Ognuno agisce come gli pare, se uno se la sente di farlo lo fa, anche tra i calciatori è successo. Ma non dobbiamo puntare il dito. Prendiamo il lato positivo di tutta questa vicenda e di quanto sta facendo Hamilton, questo deve restare in testa».

Lei ha ricevuto una telefonata di Osimhen, che le ha chiesto se Napoli è una città razzista: cosa le ha detto?
«È vero che mi ha chiamato. Abbiamo parlato del razzismo, gli ho detto che venendo a Napoli non avrà di questi problemi, sceglierà la città giusta. Anch’io ho provato l’amarezza dell’insulto razzista, ma mai a Napoli. L’ho tranquillizzato, gli ho detto che se dovesse venire, avrà la migliore scelta. Poi, il resto dovranno farlo i dirigenti».

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