shinystat spazio napoli calcio news Ripresa Serie A, la FIGC definisce la sua "ultima spiaggia"

L’ultima spiaggia secondo la FIGC: classifica congelata, scudetto non assegnato e due “travasi” tra Serie A e B. Nasce l’ipotesi di conclusione a settembre

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RIPRESA SERIE A

RIPRESA SERIE A – Stando a quanto riportato quest’oggi dal noto quotidiano Il Corriere dello Sport, il presidente della FIGC, Gabriele Gravina, avrebbe ormai deciso l’opzione più corretta per la chiusura del campionato qualora non fosse possibile tornare a giocare. Come anticipato anche nella giornata di ieri: classifica congelata, due retrocessioni in Serie B con conseguenti due promozioni dalla stessa cadetteria e scudetto non assegnato. C’è da ricordare che questa è l’ultima delle ipotesi alla quale la Federcalcio vuole arrivare, ma è un’opzione che purtroppo va comunque considerata. Ecco quanto evidenziato dalla nostra redazione:

RIPRESA SERIE A, GRAVINA HA DECISO QUALE SARÀ “L’ULTIMA SPIAGGIA”

Ripresa Serie A
A sinistra il Ministro dello Sport, Vincenzo Spadafora; a destra il Presidente della Lega Serie A, Paolo Dal Pino

Promozioni e retrocessioni sì, scudetto verso il no. La Federcalcio continua a lavorare con il fermo proposito di concludere la stagione. E, in questo senso, Gravina ha apprezzato sia le parole di Spadafora sia quelle di Dal Pino, utili anche per abbassare i toni. Tuttavia, tra i tempi stretti e le poche certezze, occorre farsi trovare preparati qualora il Governo dovesse decidere per lo stop definitivo dell’attività“.

Già perché se i campionati non dovessero più riprendere, servirà comunque stabilire i verdetti necessari per l’avvio della nuova stagione. Tanto per cominciare, se li aspetta l’Uefa, che pretende di sapere quali squadre (e anche il criterio di scelta) parteciperanno alle prossime Champions ed Europa League. Il nodo fondamentale, però, riguarda le promozioni e le retrocessioni tra le varie categorie“.

I ‘travasi’ tra serie A e B dovrebbero scendere da 3 a 2. In ogni caso, però, non ci saranno tornei allargati, vale a dire che il massimo campionato dovrà restare a 20, non passare a 22. Difficile scongiurare il pericolo dei ricorsi, ma Gravina ha tutte le intenzioni di procedere su questa strada“.

L’unico verdetto, o meglio titolo, che con ogni probabilità non verrebbe assegnato è lo scudetto. Non è fondamentale, nel senso che non incide sulla nuova stagione, ragion per cui eventualmente sarà in fondo alla scaletta delle decisioni da prendere. Il fatto che la Juventus abbia già fatto capire di non essere interessata ad un tricolore a tavolino, e il messaggio è stato già recapitato in Federcalcio, fa ipotizzare che, nel caso, resterà un vuoto negli almanacchi“.

MA ESISTE ANCORA UN’ALTRA IPOTESI…

Tuttavia, prima di tirare giù la saracinesca, ci sarebbe un’ultima alternativa. Perché la fretta nel dover prendere le decisioni nasce anche dal fatto che l’Uefa ha fissato il 2 agosto come termine ultimo per completare i tornei nazionali. Ma se l’organismo europeo correggesse la rotta? Al momento concreti segnali in questo senso non ce ne sono stati, ma qualche sussurro ha iniziato a soffiare“.

La Federcalcio sarebbe già pronta a valutare anche scenari di questo tipo, ovvero scavallare oltre il 2 agosto. E Gravina, nelle scorse settimane, prima della decisione dell’Uefa, aveva già immaginato di ricominciare a settembre“.

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