Gasperini in conferenza stampa: “Napoli simile al Manchester City, esame difficile. Vogliamo restare una delle prime sei della Serie A”

Oggi, l’allenatore dell’Atalanta, Gian Piero Gasperini, ha rilasciato dichiarazioni in conferenza stampa nel Centro Sportivo Bortolotti di Zingonia per analizzare il match contro il Napoli.

Gian Piero Gasperini in conferenza stampa prima della sfida col Napoli

Gli esami sono tanti, la laurea quando arriva? Domani è un altro esame difficilissimo. A Napoli l’esame è duro ma prestigioso, ti danno una bella forza per affrontare gli altri. La difficoltà della gara la conosciamo, insieme ad Inter e Juventus loro sono la squadra più forte del campionato. Vediamo cosa riusciamo a fare. La classifica conterà, certo, ma non sarà un match decisivo, siamo solo alla decima di campionato“.

Numeri positivi? I complimenti ci fanno piacere, ci rendiamo conto che quando si parla di scudetto se ne parla solo in via mediatica. Noi vogliamo rimanere nella parte più alta della classifica, l’obiettivo è quello di rimanere dove siamo arrivati, ma giocare ogni tre giorni è dura. Cerchiamo di sfruttare questo ottimo avvio di campionato! I numeri più importanti riguardano le vittorie, i nostri numeri sono piacevoli e la nostra gente ne è entusiasta. Ci identifichiamo con i nostri tifosi“.

Considerazioni sul Napoli? Il potenziale offensivo è di enorme livello, forse meglio della Juventus! Sono andati a sprazzi, ma è molto bello vedere giocare il Napoli. In attacco ha una miriade di soluzioni, per me è una squadra assolutamente alla pari di Inter e Juventus“.

Obiettivi? Gli obiettivi arrivano volta per volta, ha ragione il nostro presidente. L’obiettivo è da sempre la salvezza ma, al netto dei risultati ottenuti, è ovvio che non ti puoi accontentare: vogliamo lottare per rimanere tra le prime sei o sette del campionato. Se strada facendo riusciremo a fare meglio bene, ma ad oggi vogliamo restare in Europa“.

Il Napoli teme l’Atalanta. Abbiamo saputo crearci un po’ di credibilità. Abbiamo la possibilità di ottenere un vantaggio per essere tranquilli. Ma il Napoli sarà un grande test, anche perché hanno un modo simile di giocare al Manchester City. Certo, avrei preferito giocarla con una settimana di riposo“.

Masiello e Palomino? Vediamo oggi, abbiamo avuto pochissimo tempo ma vale per tutti. Palomino e Masiello sono in dubbio. Le scelte spesso le fai l’ultimo giorno: Palomino doveva giocare, eravamo strasicuri poi prima della gara si è fermato“.

Zapata? È in via di guarigione. Difficile vederlo per il Cagliari settimana prossima. Sugli infortuni muscolari siamo stati fortunati finora, quello di Duvan è il primo. Bisogna stare attenti ma oggi si sta già allenando“.

Muriel? Si esprime meglio più vicino possibile alla porta. Lui ha la capacità di controllo ed un’immediatezza di tiro, va usato dentro l’area dove è difficile marcarlo e non nel ruolo di Ilicic dove fa più fatica. Lui ha alcune caratteristiche che i restanti attaccanti non hanno. Importante sarà riuscire sempre a combinare al meglio i calciatori: non possiamo far giocare tutti insieme, ma questa loro diversità è una forza che ci permette di vincere le partite“.

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